Cibovagando, Depressa ritrova i sapori del borgo

A Depressa, lunedì 17 agosto, si potrà viaggiare restando fermi. Basterà attraversare piazza Castello e le strade del centro storico, seguendo profumi, musica e gesti antichi. Torna “Cibovagando nel borgo – La pasta fatta a casa e non solo”, giunto alla XXIII edizione e organizzato dalla Parrocchia Sant’Antonio da Padova.

La manifestazione porta nel cuore della frazione sapori e preparazioni della tradizione salentina, con una particolare attenzione alla pasta fatta in casa e ai prodotti agroalimentari pugliesi.

L’obiettivo è legare l’enogastronomia alla conoscenza dei luoghi, delle storie e delle piccole economie locali, trasformando il centro storico in uno spazio diffuso di incontro e promozione concreta del territorio.

Accanto alla degustazione torna un programma che amplia il racconto del paese.

Pitturando nel borgo”, con il patrocinio di Provincia di Lecce e Regione Puglia, propone tre appuntamenti dedicati all’arte e al paesaggio.

Pubblicità
Idea Verde – Tra gli articoli

Pizzicando nel borgo” e “Tamburellando nel borgo” avvicineranno invece il pubblico alla danza e alla musica popolare.

Con “Ortovagando nel borgo” i partecipanti saranno accompagnati in una passeggiata guidata tra il paese e i dintorni, fino a un’azienda agricola locale, dove si parlerà di coltivazioni, tecniche naturali e stagionalità dei prodotti utilizzati durante la sagra.

Un percorso che lega cibo, sostenibilità e comunità, mettendo al centro risorse e saperi del luogo.

La serata culminerà con il concertone finale che sarà aperto dai Mascarimirì, tra le realtà più note della pizzica salentina, seguiti da Eugenio Bennato, fondatore del movimento Taranta Power e protagonista da decenni della ricerca sulle musiche popolari del Sud.

Pubblicità
Avicola Marsilio

Così, per una notte, Depressa proverà a misurare la propria grandezza in metri di vicoli, piatti condivisi, memorie e battiti di tamburello.