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Classiche Forme torna nel luogo in cui la sua storia ebbe inizio. Venerdì 24 e sabato 25 luglio il festival internazionale di musica da camera farà tappa a Spongano, nel suggestivo Chiostro di Palazzo Bacile di Castiglione, con due concerti inseriti nel programma della decima edizione.
Proprio nel piccolo centro del Sud Salento, nel 2017, una Beatrice Rana appena ventitreenne diede vita a un progetto culturale cresciuto negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi del territorio. Il ritorno a Spongano assume quindi un valore particolare, riportando artisti e pubblico nei luoghi che accolsero le prime edizioni della manifestazione.
Mendelssohn e Mozart nel chiostro
Venerdì 24 luglio, alle 21, saranno protagonisti il Novo Quartet e Calogero Palermo, primo clarinetto della Tonhalle-Orchester Zürich.
Il quartetto, formato da Kaya Kato Møller e Nikolai Vasili Nedergaard ai violini, Daniel Śledzińsk alla viola e Signe Ebstrup Bitsch al violoncello, aprirà la serata con il Quartetto per archi in re maggiore op. 44 n. 1 di Felix Mendelssohn Bartholdy.
A seguire sarà eseguito il Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore KV 581 di Wolfgang Amadeus Mozart, una delle pagine più celebri del repertorio cameristico, nella quale il clarinetto dialoga con gli archi diventando parte integrante dell’insieme musicale.
Da Korngold a Schönberg
Sabato 25 luglio, sempre alle 21, il concerto “Kammersymphonie” metterà insieme il Trio Concept, composto da Edoardo Grieco al violino, Francesco Massimino al violoncello e Lorenzo Nguyen al pianoforte, con Arianna Picci al flauto e Calogero Palermo al clarinetto.
Il programma accosterà due importanti compositori del Novecento viennese. La serata si aprirà con il Trio per pianoforte e archi in re maggiore op. 1 di Erich Wolfgang Korngold, scritto quando il musicista aveva appena tredici anni e già capace di rivelarne lo straordinario talento.
Seguirà la Kammersymphonie op. 9 n. 1 di Arnold Schönberg, proposta nella trascrizione per quintetto realizzata da Anton Webern. Due opere profondamente diverse, espressione di una cultura europea sospesa tra la tradizione tardo-romantica e le rivoluzioni musicali del nuovo secolo.
Prima del concerto è prevista anche una conversazione con la giornalista e critica musicale Carla Moreni. L’incontro comprenderà un momento musicale affidato agli studenti dei Conservatori pugliesi Pierpaolo Martella, baritono, e Alessandro Sambati, pianoforte.
L’ingresso alla conversazione sarà gratuito con prenotazione su Eventbrite.
Il festival, organizzato dall’Associazione Musicale Opera Prima, celebra quest’anno il suo primo decennale con il tema “Lessico Familiare”. Alla manifestazione sono state conferite la Medaglia del Presidente della Repubblica e l’etichetta europea EFFE Label 2026-2027.




