Giuseppe Battiston incontra gli studenti

Udine, 31/10/2015 – Teatro Palamostre – Non c’è acqua più fresca – uno spettacolo di Giuseppe Battiston – drammaturgia Renata M. Molinari – regia e spazio scenico Alfonso Santagata – interpreti Giuseppe Battiston e Piero Sidoti – disegno luci Andrea Violato – canzoni e musiche originali dal vivo Piero Sidoti – produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG – Foto Luca d’Agostino/Phocus Agency © 2015

Sabato 4 marzo alle ore 11, nel Padiglione Chirico del Monastero degli Olivetani dell’Università del Salento, nell’ambito di Palchetti Laterali – progetto di ricerca per la diffusione della cultura teatrale promosso dal corso di laurea in Lettere, ideato dalla dottoressa Maria Chiara Provenzano con la supervisione scientifica dei professori Beatrice Stasi e Valter Leonardo Puccetti – in collaborazione con il Teatro Koreja di Lecce, incontrerà gli studenti Giuseppe Battiston, pluripremiato attore teatrale e cinematografico, noto anche al pubblico del piccolo schermo.

Tema dell’incontro Volti, visioni e parole dal Friuli di Pier Paolo Pasolini (ingresso libero). Sarà presente anche Piero Sidoti, autore delle musiche di Non c’è acqua più fresca.

A dialogare con l’attore Luca Bandirali, docente UniSalento di Cinema Fotografia Televisione presso, conduttore e autore di Hollywood Party su Rai Radio 3, redattore di Segnocinema, e Simone Giorgino, dottore di ricerca in Letteratura e Filologia, coordinatore del Centro di ricerca PENS – Poesia Contemporanea e Nuove Scritture.

L’attore è a Lecce ospite del Teatro Koreja in occasione delle repliche di Non c’è acqua più fresca (in scena sabato 4 e domenica 5 marzo, rispettivamente alle ore 20,45 e 18,30), spettacolo dello stesso Battiston, con la drammaturgia di Renata M. Molinari su testi e poesie di Pier Paolo Pasolini, musiche originali dal vivo di Piero Sidoti e regia di Alfonso Santagata (produzione CSS di Udine).

Giuseppe Battiston
Giuseppe Battiston

Formatosi presso la Scuola d’arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano, sin dagli esordi della sua carriera teatrale Battiston si distingue in ruoli di grande rilievovincendo, nel 1986 riceve il premio UBU come miglior attore non protagonista per la rappresentazione Petito Strenge. Proprio a teatro viene notato da Silvio Soldini che lo dirigerà sul grande schermo in Un’anima divisa in due, spettacolo che segna il loro sodalizio artistico; del 1999 è Pane e tulipani, in cui Battiston interpreta un investigatore privato un po’ maldestro, ruolo che gli fa vincere il David di Donatello e il Ciak d’oro come miglior attore non protagonista, titolo vinto nuovamente nel 2009 per Non pensarci di G. Zanasi e nel 2011 per La passione di C. Mazzacurati, film per il quale vince anche il Nastro d’argento; nel 2006 partecipa a La bestia nel cuore di C. Comencini, guadagnando la candidatura al Nastro d’argento come “miglior attore non protagonista”; sempre nel 2006 recita in Amara Terra Mia (RadioFandango), album dei Radiodervish contenente versioni inedite di due classici di Domenico Modugno; nel 2009 vince un altro premio UBU come miglior attore per la sua interpretazione di Orson Welles’ roast, scritto assieme a Michele De Vita; nel 2013 è protagonista in Zoran, il mio nipote scemo di M. Oleotto, ruolo che gli vale un’ulteriore candidatura al David di Donatello; nel 2016 è candidato al Globo d’Oro come “miglior attore” e vince il Nastro d’Argento speciale per Perfetti sconosciuti di P. Genovese. Di recente in onda sul piccolo schermo nella fiction RAI I fantasmi di Portopalo accanto a Beppe Fiorello.