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Il Presepe Vivente di Specchia

Il borgo antico si trasforma in una Betlemme senza tempo. Fede, storia e tradizione si incontrano nel borgo antico per una grande rievocazione collettiva del Natale

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Nel suggestivo borgo antico di Specchia va in scena la XVI edizione del Presepe Vivente, un appuntamento atteso e profondamente radicato nella tradizione locale. L’evento è organizzato dall’Associazione Lucrezia Amendolara, in collaborazione con il Comune di Specchia e con la Parrocchia Presentazione Beata Vergine Maria, unendo comunità, fede e cultura in un’unica grande rappresentazione collettiva.


Il Presepe Vivente di Specchia sarà visitabile nei giorni 25, 26 e 28 dicembre e 1, 4 e 6 gennaio, dalle 17 alle 20,30 e, grazie alla qualità artistica, alla cura dei dettagli e alla forte partecipazione della comunità, a Specchia sono attesi visitatori provenienti da ogni parte d’Italia per uno degli eventi natalizi più apprezzati del territorio.


«Anche quest’anno Specchia si veste di magia e spiritualità grazie alla straordinaria realizzazione del Presepe Vivente che anima le vie del nostro meraviglioso centro storico», dichiara la sindaca di Specchia Annalaura Remigi, «le scenografie, curate in modo impeccabile dall’associazione Lucrezia Amendolara, trasformano ogni angolo del borgo medievale in un viaggio suggestivo e coinvolgente, capace di trasportare il visitatore nell’incanto senza tempo di Betlemme, là dove la storia dell’umanità trovò nuova luce con la nascita del Bambino Gesù. Si tratta di un evento di straordinaria bellezza e valore culturale, che ogni anno richiama migliaia di visitatori da tutto il Salento e dalla Puglia, confermando Specchia come luogo simbolo di tradizione, fede e autentica accoglienza. Il mio più sentito e caloroso ringraziamento va all’associazione Lucrezia Amendolara, a tutti i volontari e ai cittadini che, con amore, passione e instancabile dedizione, rendono possibile questo capolavoro collettivo, espressione viva dell’identità e del cuore della nostra comunità».


«La XVI edizione del Presepe Vivente nel borgo di Specchia si appresta a tornare, pronta a offrire a cittadini e visitatori un viaggio emozionante tra storia, tradizione e spiritualità, nella cornice unica del centro storico», aggiunge il presidente dell’associazione Lucrezia Amendolara, Luca Sabelli, «vicoli, antichi mestieri e scene di vita quotidiana faranno da sfondo a una rappresentazione capace di rievocare il vero significato del Natale. L’associazione Lucrezia Amendolara invita tutta la comunità e i visitatori a partecipare a questo appuntamento ormai consolidato, che negli anni è diventato un simbolo di identità e condivisione. Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Specchia per il costante sostegno e la collaborazione, e alla Parrocchia per la guida spirituale e la disponibilità dimostrata, elementi fondamentali per la realizzazione di un evento che valorizza il borgo e rafforza il legame tra tradizione e comunità».


Ad accogliere i visitatori, all’ingresso del percorso, i visitatori troveranno l’imponente accampamento dei legionari romani dell’associazione II Legio Augusta, che li introdurrà da subito in un suggestivo viaggio nel tempo. Ogni sera, in Piazza del Popolo, l’associazione proporrà la rievocazione storica di un combattimento dimostrativo di tecniche militari tra legionari capace di coinvolgere e affascinare il pubblico.


Il presepe vivente si svilupperà lungo le vie del centro storico di Specchia, trasformando vicoli, corti e antiche abitazioni in una Betlemme senza tempo.


Il percorso comprende 35 scene, animate da circa 200 figuranti in costume, che danno vita a scene bibliche e alla rievocazione di antichi mestieri ormai perduti, ricostruiti con grande attenzione ai dettagli, agli strumenti e ai gesti della tradizione.


«Il borgo di Specchia si veste per la sedicesima volta di storia, fede, Vangelo, tenerezza», sottolinea don Antonio Riva, parroco di Specchia, «il presepe vivente, organizzato dall’associazione “Lucrezia Amendolara”, ci donerà ancora una volta tutto questo. Un plauso a tutti i soci, al presidente e al direttivo, ai volontari e a tutti gli uomini di buona volontà che rendono possibile lo svolgimento di queste stupende serate. Vivere il presepe, in tutte le sue forme artistiche, è una singolare possibilità di immedesimarsi nei Vangeli dell’infanzia di Gesù. È l’occasione propizia per ripercorrere sentieri di meravigliosi scambi tra l’umanità e la divinità, con gli occhi della nostra carne e con gli occhi della nostra fede. Auguro a tutti, fedeli e cittadini, forestieri e conterranei, vicini e lontani, di poter trascorrere giornate liete, capaci di donarci un sospiro di pace e di bellezza per la mente e il cuore di tutti. Santo e sereno Natale di Gesù».


La parte conclusiva del cammino conduce in piazza del Popolo, dove nell’atrio del suggestivo Palazzo Protonobilissimo Risolo viene rappresentata la Natività, quadro di intensa spiritualità ed emozione che costituisce il cuore simbolico dell’intera manifestazione.


Renderanno l’atmosfera ancora più magica, tutte le sere su Via Umberto I, i mercatini di Natale, organizzati dall’Associazione Mercatini dell’Artigianato Salentino, con stand di artigianato locale, prodotti tipici e idee regalo che accompagnano il percorso del presepe.


La XVI edizione si presenta così come una grande rievocazione storico-religiosa e culturale, capace di unire fede, tradizione, spettacolo e accoglienza, regalando a residenti e turisti un Natale autentico e profondamente coinvolgente nel cuore di uno dei borghi più affascinanti del Salento.


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L’Istituto Comprensivo sarà intitolato a Piero Angela, Valditara a Poggiardo

Venerdì 6 marzo la visita del Ministro dell’Istruzione e del Merito per la cerimonia ufficiale alla presenza dei sindaci del territorio e delle autorità civili e religiose

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Visita istituzionale a Poggiardo per il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, atteso venerdì 6 marzo nel Comune salentino per una cerimonia particolarmente significativa per il mondo della scuola locale.

Alle ore 11, presso la sede dell’Istituto Comprensivo in via Monte Grappa, si terrà infatti la cerimonia ufficiale di intitolazione dell’Istituto comprensivo Statale di Poggiardo, Ortelle e Surano a Piero Angela, storico giornalista e divulgatore scientifico che ha segnato generazioni di italiani con il suo lavoro di diffusione della cultura scientifica.

All’iniziativa prenderanno parte il dirigente scolastico Silvio Ceneri e i sindaci dei tre Comuni coinvolti nell’Istituto comprensivo: Antonio Ciriolo per Poggiardo, Edoardo De Luca per Ortelle e Francesco Rizzo per Surano.

Prevista anche la presenza di autorità civili e religiose del territorio.

L’intitolazione rappresenta un momento simbolico per la comunità scolastica e per l’intero territorio, che rende omaggio a una figura che ha contribuito in modo determinante alla diffusione della conoscenza e alla valorizzazione del metodo scientifico nel Paese.

La visita del ministro Valditara si inserisce in un momento di forte attenzione verso il sistema scolastico e i percorsi educativi, sottolineando il valore della cultura, della ricerca e della divulgazione scientifica come pilastri fondamentali per la formazione delle nuove generazioni.

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Botrugno, la biodiversità motore del futuro

Alessandro Polinori ospite della Scuola di Paesaggio. Il presidente nazionale della Lipu sarà intervistato il 6 marzo al Palazzo Marchesale nell’ambito del progetto “Il paesaggio che sono io”. Un incontro pubblico per riflettere sul ruolo delle aree protette e della tutela ambientale nello sviluppo sostenibile dei territori

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Ambiente, comunità e futuro dei territori: saranno questi i temi al centro dell’incontro pubblico in programma venerdì 6 marzo, alle ore 18,15, presso il Palazzo Marchesale di Botrugno, che vedrà ospite Alessandro Polinori (foto in alto), presidente nazionale della Lipu – BirdLife Italia e sociologo dell’ambiente.

L’iniziativa rientra nel calendario della Scuola di Paesaggio per le Comunità Il paesaggio che sono io” e sarà condotta in forma di dialogo pubblico con Danilo Casertano, fondatore del progetto educativo Scuole Naturali.

BIODIVERSITÀ E SVILUPPO SOSTENIBILE

Il tema dell’incontro sarà “Aree protette: dalla tutela della biodiversità un futuro sostenibile per i territori”, una riflessione sul ruolo della conservazione ambientale come leva di crescita sociale ed economica per le comunità locali.

Durante la serata Polinori racconterà la sua esperienza nella gestione delle aree naturali protette e nelle attività di divulgazione ambientale, maturata anche attraverso la creazione e la direzione dell’Oasi Lipu CHM di Ostia, oggi considerata un modello di recupero ecologico del litorale romano.

IL RUOLO DELLE COMUNITÀ LOCALI

L’incontro sarà anche un’occasione per confrontarsi su strategie, strumenti e alleanze possibili per la tutela del paesaggio, con particolare attenzione alle esperienze di partecipazione territoriale come quella del Parco Agricolo dei Paduli, realtà che negli ultimi anni ha avviato percorsi di valorizzazione ambientale e culturale nel Salento.

Tra i temi affrontati anche educazione ambientale, comunicazione scientifica e nuove forme di cittadinanza attiva, elementi ritenuti centrali per rafforzare la cultura della cura dei territori.

LA SCUOLA DEI “CUSTODI DEL PAESAGGIO

L’appuntamento rientra nelle attività della Scuola Giardinieri – Custodi del Paesaggio, promossa da Manes – Scuole Naturali in collaborazione con l’IISS Egidio Lanoce di Maglie e con l’Istituto Comprensivo Botrugno – Nociglia – San Cassiano – Supersano.

Il progetto fa parte della Scuola di Paesaggio per le Comunità, iniziativa di rigenerazione culturale promossa dai Comuni di San Cassiano e Botrugno grazie al Bando Borghi del PNRR, dedicato alla valorizzazione dei piccoli centri storici.

Il percorso formativo, avviato lo scorso novembre, proseguirà fino al 6 giugno con lezioni, attività all’aperto e laboratori dedicati alla cura e alla valorizzazione del paesaggio.

DUE NUOVI PROFILI PROFESSIONALI

La scuola punta alla formazione di nuove figure capaci di occuparsi della tutela del territorio: Giardiniere del Paesaggio, specializzato nella manutenzione e nella rigenerazione ecologica degli spazi aperti; Custode del Paesaggio / Educatore Naturale, orientato alla progettazione di attività educative e inclusive legate alla natura.

L’obiettivo è creare competenze utili a proteggere il patrimonio ambientale e rafforzare il legame tra comunità, paesaggio e sviluppo sostenibile.

 

 

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Memoria e profumo di mimose a Tricase: doppio appuntamento con Inner Wheel

Al Liceo Comi venerdì 6 marzo il monologo “La Guerra di Rocco” per educare alla pace e alla cittadinanza consapevole. A Palazzo Gallone “La rivoluzione delle mimose” per l’8 marzo

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Cultura, musica e riflessione civile al centro di due eventi che intrecciano memoria storica, ruolo della donna e formazione dei giovani nel territorio tricasino.

LA GUERRA DI ROCCO”: MEMORIA E RESPONSABILITÀ CIVILE

Presso l’Auditorium “Donato Valli” del Liceo “G. Comi” di Tricase, nell’ambito del service “Semi di Rispetto”, venerdì 6 marzo, alle ore 10,30, sarà al centro dell’incontro il monologo di Massimo Giordano, “La Guerra di Rocco”, opera intensa che affronta il dramma del conflitto bellico da una prospettiva profondamente umana.

Non una mera rievocazione storica, ma una riflessione viva e attuale sul significato della guerra e sull’importanza della testimonianza, come richiama il sottotitolo dell’iniziativa: “Riflessione sulla guerra per una cittadinanza consapevole”.

Contributo critico del professor Fabio Ciracì, presidente del Corso di Studi in Filosofia e Scienze Filosofiche dell’Università del Salento, che proporrà agli studenti una lettura filosofica del trauma bellico e del valore etico della memoria.

LA RIVOLUZIONE DELLE MIMOSE

La riflessione proseguirà nella suggestiva cornice della Sala del Trono di Palazzo Gallone che farà da sfondo, domenica 8 marzo, alle ore 19, a “Reading a Palazzo – La rivoluzione delle mimose”, evento culturale promosso dall’Inner Wheel Club Tricase – Santa Maria di Leuca in collaborazione con l’associazione Le Lanterne di Diogene.

Un connubio tra storia, letteratura e musica per celebrare la Giornata Internazionale della Donna non con una semplice ricorrenza formale, ma attraverso un percorso di consapevolezza e approfondimento.

Protagonista della serata sarà Pasquale Santoro, che guiderà il pubblico in un itinerario narrativo dedicato al simbolo della mimosa, emblema della “rivoluzione” femminile e delle conquiste sociali maturate nel tempo .

Impreziosirà l’incontro, l’intermezzo musicale del Maestro Armando Ciardo, le cui note al violino accompagneranno le letture trasformando Palazzo Gallone in un raffinato salotto culturale d’altri tempi.

L’evento si inserisce nel tema internazionale Inner Wheel 2025-2026 “Step Up & Lead by Example”, a testimonianza dell’impegno del club nel promuovere leadership femminile e crescita culturale sul territorio.

CULTURA COME SEME DI RESPONSABILITÀ

Entrambi gli appuntamenti si inseriscono in un percorso più ampio che punta a coltivare memoria storica, rispetto e consapevolezza civica tra giovani e adulti.

Due momenti distinti ma profondamente legati: da un lato la celebrazione della forza e dell’evoluzione femminile, dall’altro l’invito a non dimenticare le ferite della guerra per costruire un futuro fondato sul dialogo e sulla pace.

Un laboratorio culturale attento, capace di trasformare le ricorrenze in occasioni autentiche di crescita collettiva.

 

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