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Appuntamenti

La Casa Museo di Aldo Moro: a Maglie visite gratuite tra storia e innovazione multimediale

Un percorso immersivo nel cuore della città salentina racconta la vita e l’eredità politica dello statista attraverso installazioni multimediali, documenti storici e testimonianze della Repubblica italiana

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Un itinerario multimediale tra ricordi personali, storia collettiva ed eredità civile. 





Sabato 30 maggio, dalle 18:00 alle 21:00, prosegue il nuovo calendario estivo di aperture gratuite della Casa Natale di Aldo Moro a Maglie.





Il percorso (ingresso gratuito) sarà visitabile da giugno ad agosto ogni sabato e domenica, sempre dalle 18:00 alle 21:00, con apertura straordinaria tutti i giorni da sabato 1 a venerdì 7 agosto in occasione del Mercatino del Gusto.





Le visite proseguiranno anche il 5 e 12settembre, sempre con il solito orario.





L’iniziativa, promossa dal Comune di Maglie in collaborazione con l’associazione 34°Fuso, restituisce alla città un luogo simbolico della memoria, trasformandolo in uno spazio di conoscenza, approfondimento e riflessione.





Situato nel cuore del comune salentino, questa esposizione permanente propone un’esperienza immersiva e accessibile, pensata per accompagnare visitatrici e visitatori alla scoperta della vicenda umana, accademica e politica di uno dei più illustri cittadini magliesi.





Totem, schermi, tavoli touch e contenuti multimediali consentono di attraversare in autonomia le diverse sezioni, ricostruendo il legame profondo tra Aldo Moro e la sua terra d’origine.





Fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, la Casa Museo nasce con l’obiettivo di custodire e valorizzare una memoria che non appartiene solo al passato, ma continua a parlare al presente: una storia fatta di impegno, dialogo, responsabilità democratica e servizio alle istituzioni.





Le radici di un pensiero
È in questa dimora che, il 23 settembre 1916, nacque Aldo Moro. Tra queste mura il futuro statista respirò il rigore, la riservatezza e la fede trasmessi dai genitori, Renato Moro e Fida Stinchi. «Sono figlio di una città silenziosa, che insegna a fare bene senza rumore», scriveva il politico e docente ricordando Maglie.




La visita permette di riscoprire anche il bambino e il giovane che qui iniziò a formarsi attraverso lo studio, l’osservazione e l’educazione familiare, prima del trasferimento a Taranto all’età di undici anni.





Da questo luogo intimo e originario prende avvio il racconto di una personalità destinata a incidere profondamente nella storia politica e civile del Paese.





Un percorso tra storia, attualità e tecnologia
La Casa Museo ricostruisce le tappe fondamentali di un’esistenza straordinaria: dalla giovinezza nei circoli cattolici alla brillante carriera accademica all’Università di Bari, fino all’impegno politico e all’esperienza di giovanissimo Costituente.





Attraverso documenti, immagini, video e installazioni digitali, il pubblico potrà approfondire il contributo di Moro alla costruzione della Repubblica e alla stesura della Carta costituzionale, nella quale il principio della centralità della persona e il valore della solidarietà sociale assumono un ruolo decisivo.





L’eredità morotea — fondata sul metodo del confronto, sulla pazienza democratica, sulla ricerca di mediazione e sulla visione di un’Europa come casa comune — continua a interrogare la coscienza civile contemporanea.





Il percorso si conclude con una riflessione sul valore della politica intesa come servizio, messaggio che dal luogo in cui tutto è cominciato arriva fino a noi con immutata forza.





La collaborazione con l’Archivio Flamigni
Ad arricchire lo spessore scientifico e divulgativo della Casa Museo è la collaborazione avviata dal Comune di Maglie con l’Archivio Flamigni, centro di documentazione di riferimento per la storia dell’Italia repubblicana.





Questa sinergia ha consentito di integrare l’allestimento con materiali fotografici d’epoca, riprodotti su pannelli espositivi, raccolte tematiche di immagini e video-interviste storiche consultabili attraverso una web app dedicata e totem touchscreen.





Di particolare rilievo documentario è anche la presenza, in formato digitale, delle lettere e dei comunicati delle Brigate Rosse relativi alle drammatiche fasi del sequestro Moro, fruibili dal pubblico tramite un tavolo interattivo.





Un contributo importante che inserisce la Casa Museo in un più ampio percorso di valorizzazione della memoria storica condivisa.


Andrano

Shakespeare conquista il Salento: nasce il festival tra teatro, arte e territorio

A Maglie la serata di presentazione della prima edizione del Salento Shakespeare Festival, in programma dal 2 al 5 luglio tra Tricase, Salve e Andrano. In scena “Otello. Le origini del male”

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Sarà presentata giovedì 11 giugno alle 20.30 in Via Sante Cezza 21 a Maglie, la prima edizione del Salento Shakespeare Festival, promosso da Il Circolo degli Ignoranti Aps, che si svolgerà dal 2 al 5 luglio tra Tricase, Salve e Andrano.

Durante la serata di presentazione, gli organizzatori Antonio Sparascio e Salvo Cezza illustreranno il programma e le compagnie partecipanti.

A seguire, sarà messo in scena lo Shakespeare Crime “Otello. Le origini del male” e al termine un momento conviviale per celebrare la prima edizione del festival.

Il Salento Shakespeare Festival porta per la prima volta nel territorio salentino la grande tradizione del teatro shakespeariano, con l’obiettivo di coinvolgere artisti, compagnie e pubblico in un’esperienza culturale nuova e di ampio respiro.

Diverse le compagnie teatrali che hanno aderito e che porteranno in scena alcuni dei lavori più importanti composti da Shakespeare.

Tra gli ospiti attesi a luglio, Luciano Bottaro, ideatore dell’Italian Shakespeare Festival.

Il Festival salentino nasce infatti con una duplice missione: avvicinare il pubblico e il tessuto artistico locale al mondo shakespeariano e offrire agli artisti locali e nazionali una piattaforma di visibilità concreta.

All’interno del Festival, infatti, le compagnie possono partecipare a un Contest che darà l’opportunità di rappresentare la Puglia all’Italian Shakespeare Festival di Roma e, in caso di vittoria, di accedere alle finali europee dello European Shakespeare Festival.

Il Circolo degli Ignoranti si definisce come uno spazio comune aperto alla condivisione culturale e artistica, un luogo pensato per accogliere idee, esperienze e confronto attraverso l’arte e il dialogo. Tra le attività promosse, particolare attenzione è riservata al teatro e alla ricerca culturale. Lo spettacolo “Stasera va in scena Re Lear”, prodotto dal Circolo degli Ignoranti e scritto, diretto e interpretato da Salvatore Cezza e Antonio Sparascio, ha ottenuto il premio come Miglior Adattamento all’Italian Shakespeare Festival 2026. La cerimonia di premiazione si è svolta il 14 maggio a Roma, nella Sala del Carroccio del Campidoglio.

Info: Shakespeare Festival: info@ssf.news

Circolo degli ignoranti Tel. 320.4507535 // 351.8680004

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Appuntamenti

Casting per giovani artisti al Nuovo Museo Archeologico di Ugento

Il 13 giugno selezioni dedicate a ragazzi tra canto, ballo, recitazione e musica strumentale

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Sabato 13 giugno il Nuovo Museo Archeologico di Ugento ospiterà la terza edizione del “Casting dello Spettacolo” organizzato dall’associazione culturaleForeverMusik in collaborazione conVMA Production.

L’iniziativa è rivolta a ragazzi interessati al mondo dello spettacolo e coinvolgerà le categorie canto, ballo, recitazione e musica strumentale.

Le attività prenderanno il via alle 17 nelle sale del museo di via della Zecca 5.

A valutare i partecipanti saranno Vincenzo Capasso, direttore artistico di VMA Production e autore musicale, e Fabrizio Berlincioni, autore televisivo e paroliere della musica italiana.

L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto per giovani talenti del territorio e non solo, con la possibilità di esibirsi davanti a professionisti del settore artistico e musicale.

Per ricevere ulteriori dettagli e per le modalità di iscrizione, sono attive le infoline dedicate ai numeri 379 2374114 e 342 9529501.

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Appuntamenti

Lucrezia e Spartaco rivivono nel borgo salentino per la “Festa del Mandorlo”

Domenica 12 luglio torna la Festa del Mandorlo tra rievocazioni storiche, arte, tradizioni popolari e il concerto di pizzica di Stella Grande: un viaggio nel mito e nelle emozioni di una delle storie più affascinanti del Salento

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E’ tutto pronto per la IX^ edizione de “La Festa del Mandorlo” organizzata dal
Circolo Cittadino di Specchia richiamandosi all’antica leggenda, che vede nel lontano 12 agosto del 54 a. c., la matrona romana, Lucrezia Amendolara, fondare l’antico casale poi divenuto villaggio e paese.

E’ in programma per domenica 12 luglio in Piazza del Popolo a Specchia, con il patrocinio del Comune e della pro Loco di Specchia, nell’ambito dell’estate specchiese 2026.

Alle 19,00 la serata inizierà con una mostra collettiva d’arte a cura del gruppo “Pro Arte” e con un mini laboratorio per bambini “Piantiamo un mandorlo” un seme di mandorlo da piantare e vedere crescere.

Alle ore 20,30 la voce narrante di Nunzia Baglivo introdurrà e accompagnerà i
partecipanti nella storia di Lucrezia, tratta dal libro “Lucrezia Amendolara tra storia e mito” del prof. Antonio Penna scomparso di recente, per il quale è prevista una breve commemorazione.

In piazza del Popolo si svolgerà la rappresentazione in costume d’epoca della storia d’amore tra Lucrezia e Spartaco. Lo spettacolo vedrà protagonisti tanti figuranti e il “Kitri Ballet” di Alessano, che si esibirà nel ballo dell’amore e della morte ispirato alla storia dei due protagonisti.

Non mancheranno ricchi stand gastronomici di pasta di mandorla, mousse di mandorla, cupeta, pane , pucce e tanto altro.

Alle 22,00 largo alla musica con il concerto di pizzica di Stella GrandeAnime bianche Tour 2026” con la partecipazione di Edoardo Baglivo, per una serata all’insegna della storia, della musica, del gusto e dell’arte.

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