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Venerdì 5 giugno alle 11.00, presso la sede dell’Asl di Lecce, sarà inaugurato il “Giardino Terapeutico” temporaneo a cura dell’OdV Nuove Speranze, nell’ambito del progetto sociale “Benessere e supporto accanto alla tua cura” sostenuto dall’ASL Lecce.
Uno spazio esterno, rilassante e stimolante, progettato per offrire ai pazienti oncologici un luogo di rigenerazione lontano dai contesti medicalizzati.
Durante l’evento sono previsti gli interventi della dott.ssa Elisabetta De Matteis e della dott.ssa Maria Grazia Sanarica, responsabili di progetto, dell’avv. Stefano Rossi, commissario straordinario dell’Asl di Lecce, del dott. Rodolfo Rollo, direttore del Distretto Sociosanitario di Lecce e del dott. Nicola Di Renzo, direttore del Dipartimento Oncoematologico dell’Asl di Lecce.
Il progetto parte da lontano. Presentata ufficialmente lo scorso 2 ottobre presso il Teatro Asfalto di Lecce, l’iniziativa progettuale risponde pienamente agli indirizzi regionali per le attività di supporto (DGR n° 1334 del 26/09/2024) ed è sostenuto dall’ASL di Lecce.
Con oltre 36.000 pazienti oncologici registrati nel territorio salentino nel solo 2024, l’iniziativa si propone come una risposta concreta e umana al bisogno di supporto integrato.
Il Laboratorio: “Coltiva Te Stesso, la Cura che Rinasce”
Sotto il coordinamento operativo di Pancrazio Nobile, operatore psicosociale dell’ASL Lecce e responsabile di “Nuove Speranze”, il laboratorio di ortoterapia dedicato alle donne dell’Andos mira a trasformare il contatto con la terra in un percorso di rinascita interiore.
«L’obiettivo è promuovere il benessere psicofisico attraverso la cura delle piante, intesa come metafora della cura di sé» spiega Nobile. «In questo giardino, la semina e il raccolto diventano strumenti per ridurre lo stress, rafforzare l’autostima e riscoprire la propria manualità in un clima di condivisione e sostegno reciproco».
Un percorso sensoriale e creativo
Il programma, strutturato in cicli di 6-8 incontri settimanali per piccoli gruppi (8-12 partecipanti), prevede attività variegate:
• Contatto diretto con la terra: preparazione del terreno e semina di lavanda, salvia e girasoli.
• Laboratori “Profumi e Colori”: creazione di tisane e tinture naturali con le erbe coltivate.
• Mindfulness: esercizi di rilassamento attraverso il tatto e il respiro nel verde.
• Condivisione: cerchi di parola e la creazione di un diario collettivo per documentare la propria “fioritura”.
L’integrazione dell’ortoterapia nei percorsi di cura oncologica rappresenta un cambio di paradigma fondamentale: il paziente smette di essere esclusivamente “oggetto” di cure mediche per tornare a essere soggetto attivo che si prende cura della vita.
Il contatto diretto con la terra e il ciclo biologico delle piante esercitano un potente effetto di de-medicalizzazione, offrendo un rifugio psicologico dove l’ansia legata alla patologia e ai trattamenti invasivi può essere mitigata da ritmi lenti e gesti ancestrali.
Scientificamente, questa pratica favorisce la riduzione dei livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e stimola la produzione di endorfine, migliorando sensibilmente la resilienza e la qualità della vita percepita.
Curare un giardino diventa così una potente metafora di speranza e rinascita: vedere un seme che germoglia nonostante le intemperie restituisce ai pazienti un senso di efficacia e una nuova fiducia nelle capacità rigenerative del proprio corpo e della propria mente.
Un approccio olistico: la rete del benessere
L’ortoterapia è solo uno dei tasselli del più ampio progetto “Benessere e supporto accanto alla tua cura“, attivo da novembre 2025 a giugno 2026.
Il programma multidisciplinare include anche Nordic Walking, Teatro Terapeutico, sessioni di Mindfulness e gruppi di sostegno psicologico per adulti e bambini.
L’iniziativa è resa possibile da una solida rete di partenariato che vede collaborare: ANDOS Comitato di Lecce Odv (capofila), Asfalto Teatro, Nuove Speranze Odv, Nest Asd, Fondazione di Comunità del Salento Ets e Conchiglia Aps.
Tutte le attività, incluse quelle di ortoterapia, sono completamente gratuite e aperte a pazienti in trattamento o in remissione, ai loro familiari e caregiver.
Le attività del progetto si sono svolte su tutto il territorio dell’ASL di Lecce.
Per informazioni contattare il 350.8717207.
Per informazioni sul giardino terapeutico è possibile contattare il numero: 338.8732197.



