Lecce, canti e memoria del Salento chiudono la stagione estiva dell’OLES

Ci sono canti che custodiscono la fatica delle mani, il sale sulla pelle, la terra lavorata e le partenze di intere generazioni.

Venerdì 4 settembre, alle 21, nel Chiostro dei Teatini di Lecce, la Stagione Sinfonica estiva della OLES – Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento si conclude con “Terra, mani e voci – Radici d’autore e canti del Salento nascosto”.

Sul palco la cantante Alessandra Caiulo, affiancata dalla voce narrante di Michela Leopizzi e dall’Orchestra diretta da Marco Grasso, proporrà uno spettacolo che intreccia musica e parole attorno al lavoro come elemento fondante dell’identità individuale e collettiva. Il percorso attraverserà il rapporto con la terra e il mare, l’esperienza dell’emigrazione, la memoria e il senso di appartenenza.

Le due voci dialogheranno senza interrompere il flusso musicale: brevi letture e frammenti poetici accompagneranno il percorso, mentre il canto restituirà gli stessi temi attraverso il repertorio popolare e d’autore.

Il programma attinge alla tradizione orale e alle composizioni di matrice tradizionale, con particolare attenzione alla produzione di Domenico Modugno legata al mondo del lavoro, alla terra e al mare. Sono previsti anche due pezzi sinfonici originali pensati appositamente per lo spettacolo.

Pubblicità
Le Radici  – Tra gli articoli

In scaletta figurano “Lu rusciu te lu mare”, “La furtuna”, “U pisci spada”, “Amara terra mia”, “Malarazza”, “Bella ci dormi”, “Mamma la rondinella”, “Bedda ci stai luntanu”, “Klama”, “La tabaccara”, “Lu sule calau calau”, “Santu Paulu”, “Pizzicarella” e “Vorrei volare”.

Sul versante letterario, i brani attraverseranno autori salentini come Vittorio Bodini, Martino Abatelli e Laura Lupo, accanto a Carlo Levi, Giovanni Verga e Pier Paolo Pasolini, componendo un racconto corale sulla fatica, sul lavoro, sulle partenze e sulla dignità umana.

L’appuntamento chiude la Stagione Sinfonica estiva della OLES ospitata dal Chiostro dei Teatini, dopo il concerto inaugurale con Francesco De Siena, l’omaggio all’universo musicale di Ornella Vanoni affidato a Serena Spedicato, “Anì – Dialoghi d’anima tra jazz e sinfonico” del sassofonista Raffaele Casarano e “Vivaldi. Le quattro stagioni – Il violino prodigio” con la giovane violinista Maria Serena Salvemini.

La Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento raccoglie l’eredità dell’Orchestra Tito Schipa di Lecce, fondata nel 1977 e riconosciuta nel 1982 come Istituzione Concertistica Orchestrale. Divenuta nel 2000 orchestra della Fondazione ICO Tito Schipa, nel 2017 ha assunto l’attuale configurazione di cooperativa, con l’obiettivo di salvaguardare, valorizzare e rinnovare un patrimonio costruito in decenni di attività lirica, sinfonica e concertistica.

Pubblicità
ITS Brindisi – Tra gli articoli

Nel corso della sua storia ha partecipato a cinquanta stagioni liriche al Teatro Politeama Greco di Lecce, collaborando con direttori, solisti e interpreti di prestigio internazionale, tra cui José Carreras, Juan Diego Flórez, Cecilia Gasdia, Renato Bruson, José Cura e Katia Ricciarelli.

Tra i momenti più significativi degli ultimi anni, nel 2017 l’OLES ha accompagnato, con la direzione di Gianluigi Gelmetti, la riapertura del Teatro Apollo di Lecce alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel 2025 ha ottenuto dal Ministero della Cultura il riconoscimento di Nuova Orchestra Territoriale e ha realizzato una tournée in Canada.

La Stagione Sinfonica estiva è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, nell’ambito di Coesione Italia 21-27 Puglia e FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, e del Comune di Lecce.

I biglietti costano 21 euro più diritti di prevendita, con ridotto over 65 a 16 euro più diritti di prevendita, e sono disponibili online e nei punti vendita autorizzati Vivaticket.

Pubblicità
Golden Flowers Perdicchia – Tra gli articoli