Le pietre raccontano, purché qualcuno sappia prestare loro la voce. Accadrà oggi, sabato 19 settembre, a Melpignano, dove storia, archeologia e teatro si incontreranno in un percorso dedicato alla memoria e all’identità del paese.
La visita partirà alle 18 e sarà condotta dall’archeologa Eda Kulja, con le incursioni teatrali del cantastorie Fabio Zullino. Strade, vicoli e piazze si trasformeranno così in un palcoscenico diffuso, popolato da personaggi, racconti e atmosfere legati alle generazioni che hanno abitato il borgo.
Il percorso attraverserà le diverse stratificazioni storiche e architettoniche di Melpignano, soffermandosi sulle antiche tracce difensive, sugli edifici religiosi, sulle case a corte e sui luoghi della vita quotidiana. Spazio anche alle testimonianze delle attività produttive che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a modellare il volto e l’identità della comunità.
L’iniziativa offrirà uno sguardo che va oltre i monumenti più conosciuti, concentrandosi sui materiali, sulle forme e sui piccoli segni lasciati dal tempo. La visita teatralizzata sarà riproposta sabato 17 ottobre, con partenza alle 16.
Gli appuntamenti rientrano nel calendario di attività organizzato dall’Info Point di Melpignano, curato da VivArch, associazione pugliese di promozione sociale. Il programma proseguirà fino al 31 ottobre con esperienze culturali gratuite rivolte a cittadini, famiglie, bambini e visitatori.
Il 23, 26 e 30 settembre, alle 18, saranno organizzate visite guidate gratuite nel centro storico. Nel mese di ottobre le partenze saranno invece fissate alle 16, ogni mercoledì e sabato. Gli itinerari, condotti dalla guida Paola Russo o dall’archeologa Eda Kulja, partiranno da piazza San Giorgio e raggiungeranno l’ex Convento degli Agostiniani.
Lungo il tragitto sarà possibile conoscere chiese, cappelle, la facciata del Palazzo Marchesale, il frantoio ipogeo di via Fazzi e alcuni degli angoli meno frequentati del paese. Un’occasione per scoprire una Melpignano diversa dall’immagine legata alla Notte della Taranta e capace di valorizzare il proprio patrimonio durante tutto l’anno.
«Abbiamo scelto di dare spazio a luoghi e iniziative che sappiano mettere in dialogo ciò che siamo stati con ciò che possiamo ancora diventare», spiega la sindaca Valentina Avantaggiato. «La cultura vive davvero quando riesce a entrare nella vita delle persone, a creare legami, inclusione e nuove possibilità».
Tutte le attività sono gratuite, con prenotazione obbligatoria al numero 327 7128024.
Le iniziative fanno parte del progetto “Discover Melpignano”, dedicato alla qualificazione e al potenziamento dell’Info Point comunale.
Per informazioni è possibile rivolgersi alla sede di via Roma 16 oppure scrivere a melpignanoinfopoint@gmail.com.




