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Castiglione d’Otranto si prepara ad accogliere la quindicesima edizione della Notte Verde. Lunedì 31 agosto, dalle ore 20, il borgo di Andrano diventerà un grande spazio pubblico dedicato alla terra, alla pace, alla biodiversità e ai diritti.
Migliaia di visitatori sono attesi lungo strade, corti e giardini del centro storico, animati da agricoltori, custodi di semi, associazioni, artigiani, ricercatori, artisti e musicisti. Saranno distribuite gratuitamente seicento piante, con l’obiettivo di alimentare una riforestazione partecipata e diffusa.
Organizzata da Casa delle Agriculture Tullia e Gino, con il patrocinio del Comune di Andrano e il coinvolgimento di una vasta rete di realtà territoriali, la manifestazione conferma la propria vocazione: leggere il presente attraverso il cibo, l’agricoltura e la gestione delle risorse naturali.
La quindicesima edizione è dedicata a Sacko Bakari, bracciante agricolo ucciso a Taranto, figura scelta per richiamare l’attenzione sulle condizioni dei lavoratori, sull’emarginazione e sulle discriminazioni.
PALESTINA, TERRA E MEMORIA SUL PALCO CENTRALE
L’apertura ufficiale è fissata alle 20,15 in piazza della Libertà. Alle 21,15 il giornalista e scrittore Christian Elia terrà l’intervento “Guerra alla terra. L’ecocidio a Gaza e la guerra come crimine contro ogni forma di vita”.
Alle 21,45 sarà la volta di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967. Albanese interverrà in collegamento nell’incontro intitolato “Palestina, il diritto negato”.
Alle 22 Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, e la giornalista Sara Manisera di FADA Collective dialogheranno sull’eredità di Carlo Petrini e sul rapporto tra cibo, politica e futuro della terra.
La chiusura musicale, alle 22,45, sarà affidata a Stefano “Cisco” Bellotti e alla Grande Famiglia. L’ex voce dei Modena City Ramblers presenterà “Reduci”, progetto discografico e dal vivo incentrato sulla memoria e sulle storie di chi scelse di opporsi al nazifascismo.
LE STRADE TEMATICHE NEL CUORE DEL BORGO
Il centro storico sarà attraversato da itinerari dedicati ai cereali, alla biodiversità, all’agricoltura naturale, all’inclusione sociale, all’educazione, all’apicoltura e alla conoscenza delle erbe spontanee, aromatiche e officinali.
Nella Strada dei Cereali sarà raccontato il percorso dal seme al pane e alla pasta. La Strada della Biodiversità ospiterà la mostra pomologica, lo scambio di semi e le esperienze di vivaismo. Alle 21 sarà presentata la mappa “Un altro Salento”, dedicata alle realtà che praticano forme di agricoltura naturale e sostenibile. Alle 22 è prevista la videoproiezione di “Frutti di pietra – rappresentazione pomobotanica nel Barocco”.
A Palazzo Ferramosca, alle 20,40, sarà proiettato il cortometraggio “Quando soffia il vento”. La Strada partigiana darà spazio alle organizzazioni impegnate nella tutela dell’ambiente, della pace e dei diritti umani, mentre la Corte di Terra e di Carta sarà riservata all’editoria indipendente.
Il percorso comprenderà anche il Giardino della Pace Attiva, lo spazio per i bambini “La Terra che gioca”, la Strada della Vita dedicata alle api, la Via dell’Ecoartigianato e l’area “Tutto un altro vino”, con cinque cantine impegnate nella produzione naturale.
MUSICA E TEATRO TRA CORTI E GIARDINI
Accanto al concerto di Cisco, la Notte Verde proporrà numerose esibizioni diffuse. In via Italia il pianista newyorkese Brian Mitchell, storico collaboratore di Bob Dylan, incontrerà la pedal steel guitar di Alex Valle, musicista che ha lavorato con Francesco De Gregori.
Nel Giardino della Pace Attiva andrà in scena “A costo di bruciare” di Giuseppe Semeraro con Leone Marco Bartolo. La Cappella di Santa Maria Maddalena ospiterà gli Almoraima, mentre a Palazzo Ferramosca si esibirà al pianoforte Michele Contaldo.
Al Frantoio di via Italia Massimo Donno e Pierluigi Musarò presenteranno “Sconfinate”. In via Matteotti suoneranno i Fonarà, mentre la Gambling Band attraverserà il Parco Renata Fonte e il centro storico. Enzo Marenaci ed Egidio Presicce renderanno omaggio a Francesco Guccini con “Immagina questo coperto di grano”. Saranno presenti anche I Fanfarroni e il progetto “Musica appena colta” di Frank Bramato e Luigi Botrugno.
MOSTRE E INSTALLAZIONI PER LA PALESTINA
Una parte consistente del programma artistico sarà dedicata alla Palestina. La Cappella dell’Annunziata ospiterà “HeArt of Gaza”, mentre nell’ex scuola sarà allestita la mostra “5,7 km di grida nel silenzio”.
A Palazzo Mellacqua troverà spazio l’installazione “3 Canzoni da ricordare: un albero, un frutto, un seme” dell’artista palestinese Lina Issa. Sarà inoltre presentato un nuovo stendardo tessile dedicato al medico palestinese Hussam Abu Safiya, realizzato dall’artista russo Nikolai Oleynikov per la collezione “Opere per Castiglione”.
Nel Giardino della Pace Attiva saranno visitabili la mostra “Hydrocene. Fiumi selvaggi d’Europa”, dedicata alla biodiversità fluviale dei Balcani, e le installazioni “The Spine” di Isabel Burr Raty e “Chill Zone” di Im.permanente Paradiso. Altri lavori troveranno posto lungo via Menotti, al Mulino di Comunità, nella Cappella della Maddalena e nelle vie del paese.
PARCHEGGI E NAVETTA GRATUITA
In vista della forte affluenza, gli organizzatori invitano il pubblico a raggiungere Castiglione con anticipo. Per chi arriva da nord e da ovest sarà disponibile il parcheggio nella zona artigianale, collegato al centro da una navetta gratuita attiva dalle 19 all’una.
Chi proviene da sud potrà utilizzare l’area di sosta lungo la provinciale per Depressa. Un ulteriore parcheggio sarà predisposto sulla strada per Spongano per chi arriva da est. Nel paese non sono presenti sportelli bancomat e alcuni espositori potrebbero non accettare pagamenti elettronici.




