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Dal racconto inciso nella pietra a quello disegnato dalla tecnologia. Dall’11 al 27 settembre Otranto cambierà volto al calare del sole, trasformando alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi in uno spettacolare itinerario fatto di immagini, colori e suggestioni.
Si intitola “Otranto in luce. La pietra racconta la storia, la luce la rivela” il progetto che, ogni sera dalle 21 alle 24, accompagnerà cittadini e visitatori attraverso il centro storico, utilizzando videomapping e installazioni luminose per raccontare il patrimonio culturale, storico e architettonico della città.
L’evento sarà gratuito.
Dai Martiri alla vocazione mediterranea
Il percorso toccherà Porta Terra, la Cattedrale, il Castello, l’ex Chiesa dell’Immacolata, Porta a Mare e i Fossati, trasformati per diciassette serate in scenografie sulle quali prenderà forma il racconto della vicenda dei Santi Martiri di Otranto. Da quella memoria il progetto allargherà lo sguardo alla storia della città, alla sua posizione di crocevia tra culture e alla sua profonda vocazione mediterranea.
L’iniziativa è finanziata dal Ministero della Cultura, nell’ambito del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni culturali”, ed è organizzata dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia insieme al Comune di Otranto. Il progetto è stato ideato da Vincenzo Sofo, consigliere del Ministro per la Diplomazia culturale, mentre la direzione artistica è affidata al maestro francese Bruno Seillier, autore di progetti internazionali in cui illuminazione, architettura e narrazione si fondono in un’unica esperienza.
L’inaugurazione l’11 settembre
Arte e tecnologia entreranno così in dialogo con monumenti e mura antiche, offrendo una modalità diversa e coinvolgente di conoscere uno dei luoghi simbolo della Puglia e del Mediterraneo.
La cerimonia inaugurale è prevista venerdì 11 settembre alle ore 21, alla presenza delle istituzioni, delle autorità cittadine e del direttore creativo. Da quella sera e fino al 27 settembre, Otranto affiderà alle sue pietre il compito di custodire la memoria e ai fasci luminosi quello di renderla nuovamente visibile.




