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Prosegue a Galatina la terza edizione di “Piacere, San Paolo”, il microfestival che accompagna il cammino verso la festa patronale attraverso incontri capaci di intrecciare spiritualità, testimonianze di vita e riflessione civile.
Dopo i primi due appuntamenti dedicati alla scoperta della strada e alle destinazioni umane, mercoledì 10 giugno il percorso si concentra su uno degli aspetti più universali dell’esperienza umana: gli imprevisti.
L’incontro, in programma nella piazzetta adiacente alla chiesa SS. Pietro e Paolo, porterà il titolo “Imprevisti di viaggio – Smarrirsi per poi ritrovare la strada, cambiando prospettive e compagni di viaggio” e si inserisce nel tema scelto per l’edizione 2026, “Sguardo Oltreconfine. Passaporto di Speranza”.
Come da format consolidato del festival ideato da don Lucio Greco, con la direzione creativa e progettuale di Barbara Perrone e la co-conduzione di don Tiziano Galati, la serata sarà articolata in due momenti.
Nella prima parte don Galati accompagnerà il pubblico alla scoperta di un episodio della vita di San Paolo, evidenziando come anche il cammino dell’Apostolo sia stato segnato da cambiamenti improvvisi, ostacoli e ripartenze che hanno trasformato radicalmente il suo percorso.
A seguire, Barbara Perrone dialogherà con Maria Pia Scarciglia, presidente dell’Associazione Antigone, protagonista delle “incursioni ispirazionali” della serata.
Attraverso il racconto della sua esperienza personale e professionale emergeranno riflessioni sul significato dello smarrimento, sulla capacità di reinventarsi e sul coraggio necessario per affrontare le svolte inattese che la vita pone davanti a ciascuno.
“Piacere, San Paolo” continua così il suo percorso di avvicinamento alla festa patronale, confermandosi uno spazio di incontro e dialogo dove la figura del Santo si intreccia con storie contemporanee di impegno, determinazione e speranza.





