Racale riscopre l’etnobotanica del Salento

Quanto conosciamo delle piante spontanee che crescono intorno a noi? Quanti nomi, storie e saperi rischiano di scomparire con il trascorrere del tempo? A questi interrogativi è dedicata la serata in programma venerdì 4 settembre, alle 20,30, nell’Orto di Comunità di Racale, a Palazzo D’Ippolito.

L’incontro prenderà le mosse dal libro “Memorie di etnobotanica del Salento leccese” di Roberto Gennaio, naturalista e ricercatore che guiderà il pubblico alla riscoperta delle erbe spontanee e dei loro usi. Il libro raccoglie un censimento di 272 piante.

Accanto a lui interverranno Alessio Stefano, archeologo e antropologo, e Marco Gargiulo, naturalista e ricercatore.

Un confronto a tre voci, ospitato direttamente nell’Orto, per approfondire il rapporto tra natura, memoria e sapienza popolare.

Al centro della serata ci sarà quella “lingua della terra” composta da nomi dialettali, gesti e conoscenze tramandate nel tempo. Un patrimonio appartenente alla comunità, da tornare a osservare, riconoscere e raccontare.

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L’ingresso è libero e gratuito, senza obbligo di prenotazione.

Chi effettuerà la prenotazione riceverà in omaggio una porzione di pittule. È possibile prenotare tramite WhatsApp al numero 350 005 1004, indicando nome, cognome e numero delle persone.