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Prima delle luminarie vennero le cavallette.
Il legame tra Alessano e San Trifone nasce nelle campagne, quando un raccolto perduto poteva condannare un’intera comunità alla fame.
Secondo la tradizione locale, nel 1545 e nel 1647 i campi attorno al paese furono minacciati da sciami pronti a distruggere le coltivazioni. Gli alessanesi invocarono il giovane martire orientale, già venerato dai monaci basiliani come protettore del lavoro agricolo, e attribuirono alla sua intercessione la salvezza dei raccolti.
La devozione maturata nei secoli divenne un riconoscimento ufficiale nel febbraio del 1701, quando San Trifone fu proclamato patrono di Alessano.
L’introduzione e il consolidamento del culto vengono collegati all’episcopato di monsignor Vincenzo Della Marra, vescovo della città dal 1695 al 1712. Fino ad allora il principale riferimento religioso della comunità era stato Sant’Oronzo, invocato contro la peste, i tuoni e i fulmini.
Da quel momento San Trifone entrò stabilmente nella storia e nell’identità di Alessano.
Nella chiesa matrice gli sono stati dedicati un altare, statue e opere pittoriche. La celebrazione liturgica ricorre il 10 novembre, mentre i festeggiamenti estivi si legano all’ultimo lunedì di luglio e alla tradizionale “Fera Nova”, appuntamento che unisce la devozione religiosa alla cultura delle bande, delle luminarie e dei fuochi d’artificio.
IL PROGRAMMA
Per la festa di quest’anno, tre serate costruite attorno alla musica popolare, al repertorio lirico-sinfonico, alla tradizione bandistica e alla canzone italiana.
L’apertura è affidata agli Sgiùm, in concerto sabato 25 luglio alle 21,30. Sul palco saliranno Luca Buccarella, Riccardo Laganà, Massimiliano De Marco e Riccardo Basile. Quattro musicisti legati alla scena salentina, riuniti in un progetto che attraversa il patrimonio sonoro del territorio e lo restituisce con una lettura personale.
Il programma proseguirà domenica 26 con l’Orchestra Lirico Sinfonica di Terra d’Otranto Città di Lecce, diretta dal maestro Giancarlo Perrone.
Alle 22 lo spettacolo pirotecnico curato dalla FireworksdiCorsano.
Lunedì 27 sarà il giorno della Fera Nova. Protagonista il Gran Concerto Bandistico Città di Castellana, diretto dalla maestra Grazia Donatello. Alle 21,30 la chiusura sarà affidata a Lui e gli amici del Re, tribute band dedicata ad Adriano Celentano.
Dietro i concerti e gli spettacoli resta una storia iniziata nei campi oltre quattro secoli fa.
Per gli alessanesi San Trifone conserva il volto del protettore invocato nei momenti di maggiore fragilità. Dal 25 al 27 luglio quella memoria tornerà nelle strade, tra devozione, musica e tradizione.




