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Stati Generali dei Piccoli Comuni, anche il Salento a Roma
Il 19 e 20 febbraio alla Nuvola confronto nazionale promosso da ANCI. Proprio ANCI Puglia presenta l’Agenda strategica per contrastare spopolamento e fragilità strutturali. I 48 Enti pugliesi portano a Roma una piattaforma di proposte concrete per rafforzare capacità amministrativa, servizi e sviluppo nei centri sotto i 5mila abitanti. Un confronto cruciale in un momento segnato da calo demografico e fuga di giovani competenze
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Al Roma Convention Center “La Nuvola”, gli Stati Generali dei Piccoli Comuni, appuntamento nazionale promosso da ANCI e dedicato alle sfide amministrative e strutturali degli enti con minore popolazione.
La Puglia sarà presente con la Consulta regionale ANCI Piccoli Comuni e con 48 Comuni aderenti al progetto P.I.C.C.O.L.I., rappresentati da sindaci, amministratori e funzionari impegnati nel percorso di rafforzamento amministrativo promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
I NUMERI DEI PICCOLI COMUNI PUGLIESI
In Italia i Comuni sotto i 5mila abitanti sono oltre 5.500, circa il 70% del totale.
In Puglia se ne contano 88, pari a circa il 34% dei municipi regionali.
La distribuzione vede 42 piccoli centri in provincia di Lecce, 38 in provincia di Foggia, 6 nel Tarantino e 2 nell’area metropolitana di Bari.
Undici Comuni con meno di 1.000 abitanti si trovano tutti in provincia di Foggia; il più piccolo è Celle di San Vito, con poco più di 140 residenti.
I PICCOLI COMUNI SALENTINI PRESENTI
La Puglia sarà presente con la Consulta regionale ANCI Piccoli Comuni e con 48 Comuni aderenti al progetto P.I.C.C.O.L.I. tra cui i salentini Andrano, Arnesano, Bagnolo del Salento, Cannole, Caprarica di Lecce, Carpignano Salentino, Castri di Lecce, Castrignano De’ Greci, Castro, Cursi, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Martignano, Melpignano, Miggiano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Muro Leccese, Nociglia, Palmariggi, Salve, San Pietro in Lama, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Seclì, Sogliano Cavour, Sternatia, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa e Zollino.
A rappresentarli saranno sindaci, amministratori e funzionari che hanno preso parte al percorso di rafforzamento amministrativo promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell’ambito del progetto P.I.C.C.O.L.I., che ha coinvolto oltre 1.500 enti in tutta Italia.
Tra loro anche Michele Sperti (il primo da destra nelle foto in evidenza) sindaco di Miggiano, vicepresidente Vicario di Anci Puglia e componente della Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
SPOPOLAMENTO E FUGA DI LAUREATI
Il quadro demografico resta preoccupante.
Nel 2023 la Puglia ha perso oltre 17mila residenti (–0,4%), con cali più marcati nelle aree interne.
Nei piccoli Comuni il fenomeno appare strutturale: l’età media si avvicina ai 50 anni e aumenta la difficoltà di trattenere giovani e competenze qualificate.
Secondo i dati SVIMEZ, il 26% dei laureati pugliesi si trasferisce fuori regione, generando una perdita significativa di capitale umano.
Il costo complessivo dell’emigrazione giovanile dal Mezzogiorno è stimato in oltre 7,9 miliardi di euro.
Situazioni particolarmente critiche si registrano nei Monti Dauni, dove in alcuni centri il calo supera il 10–15% nell’ultimo decennio, mentre nel Salento la flessione è più graduale ma diffusa. Qui il calo è più graduale ma diffuso (–0,5% medio annuo), con una tenuta relativa delle aree costiere e una crescente vulnerabilità dei piccoli centri, spesso caratterizzati da un’economia stagionale legata al turismo.
Territori diversi ma accomunati da criticità strutturali: carenza di personale nei Comuni, rigidità normative e difficoltà finanziarie che mettono a rischio la capacità degli enti locali di garantire servizi fondamentali.
L’AGENDA DI ANCI PUGLIA
In occasione degli Stati Generali, ANCI Puglia presenterà l’Agenda dei Piccoli Comuni, documento programmatico rivolto a Governo e Regione per rafforzare ruolo istituzionale e capacità finanziaria dei centri minori.
Tra i punti chiave: attivazione del Consiglio delle Autonomie Locali per un dialogo strutturato con la Regione; ripristino di fondi strutturali e investimenti statali dedicati; legislazione differenziata e incentivi per il personale nei servizi essenziali; misure fiscali di vantaggio e semplificazioni PNRR contro lo spopolamento; interventi specifici per Comuni montani e costieri; rilancio delle Unioni di Comuni su base volontaria e incentivata.
Una piattaforma che punta a trasformare le criticità in opportunità, rilanciando i piccoli Comuni come presidio istituzionale, sociale ed economico del territorio pugliese.
Appuntamenti
L’Istituto Comprensivo sarà intitolato a Piero Angela, Valditara a Poggiardo
Venerdì 6 marzo la visita del Ministro dell’Istruzione e del Merito per la cerimonia ufficiale alla presenza dei sindaci del territorio e delle autorità civili e religiose
Visita istituzionale a Poggiardo per il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, atteso venerdì 6 marzo nel Comune salentino per una cerimonia particolarmente significativa per il mondo della scuola locale.
Alle ore 11, presso la sede dell’Istituto Comprensivo in via Monte Grappa, si terrà infatti la cerimonia ufficiale di intitolazione dell’Istituto comprensivo Statale di Poggiardo, Ortelle e Surano a Piero Angela, storico giornalista e divulgatore scientifico che ha segnato generazioni di italiani con il suo lavoro di diffusione della cultura scientifica.
All’iniziativa prenderanno parte il dirigente scolastico Silvio Ceneri e i sindaci dei tre Comuni coinvolti nell’Istituto comprensivo: Antonio Ciriolo per Poggiardo, Edoardo De Luca per Ortelle e Francesco Rizzo per Surano.
Prevista anche la presenza di autorità civili e religiose del territorio.
L’intitolazione rappresenta un momento simbolico per la comunità scolastica e per l’intero territorio, che rende omaggio a una figura che ha contribuito in modo determinante alla diffusione della conoscenza e alla valorizzazione del metodo scientifico nel Paese.
La visita del ministro Valditara si inserisce in un momento di forte attenzione verso il sistema scolastico e i percorsi educativi, sottolineando il valore della cultura, della ricerca e della divulgazione scientifica come pilastri fondamentali per la formazione delle nuove generazioni.
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Botrugno, la biodiversità motore del futuro
Alessandro Polinori ospite della Scuola di Paesaggio. Il presidente nazionale della Lipu sarà intervistato il 6 marzo al Palazzo Marchesale nell’ambito del progetto “Il paesaggio che sono io”. Un incontro pubblico per riflettere sul ruolo delle aree protette e della tutela ambientale nello sviluppo sostenibile dei territori
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Ambiente, comunità e futuro dei territori: saranno questi i temi al centro dell’incontro pubblico in programma venerdì 6 marzo, alle ore 18,15, presso il Palazzo Marchesale di Botrugno, che vedrà ospite Alessandro Polinori (foto in alto), presidente nazionale della Lipu – BirdLife Italia e sociologo dell’ambiente.
L’iniziativa rientra nel calendario della Scuola di Paesaggio per le Comunità “Il paesaggio che sono io” e sarà condotta in forma di dialogo pubblico con Danilo Casertano, fondatore del progetto educativo Scuole Naturali.
BIODIVERSITÀ E SVILUPPO SOSTENIBILE
Il tema dell’incontro sarà “Aree protette: dalla tutela della biodiversità un futuro sostenibile per i territori”, una riflessione sul ruolo della conservazione ambientale come leva di crescita sociale ed economica per le comunità locali.
Durante la serata Polinori racconterà la sua esperienza nella gestione delle aree naturali protette e nelle attività di divulgazione ambientale, maturata anche attraverso la creazione e la direzione dell’Oasi Lipu CHM di Ostia, oggi considerata un modello di recupero ecologico del litorale romano.
IL RUOLO DELLE COMUNITÀ LOCALI
L’incontro sarà anche un’occasione per confrontarsi su strategie, strumenti e alleanze possibili per la tutela del paesaggio, con particolare attenzione alle esperienze di partecipazione territoriale come quella del Parco Agricolo dei Paduli, realtà che negli ultimi anni ha avviato percorsi di valorizzazione ambientale e culturale nel Salento.
Tra i temi affrontati anche educazione ambientale, comunicazione scientifica e nuove forme di cittadinanza attiva, elementi ritenuti centrali per rafforzare la cultura della cura dei territori.
LA SCUOLA DEI “CUSTODI DEL PAESAGGIO”
L’appuntamento rientra nelle attività della Scuola Giardinieri – Custodi del Paesaggio, promossa da Manes – Scuole Naturali in collaborazione con l’IISS Egidio Lanoce di Maglie e con l’Istituto Comprensivo Botrugno – Nociglia – San Cassiano – Supersano.
Il progetto fa parte della Scuola di Paesaggio per le Comunità, iniziativa di rigenerazione culturale promossa dai Comuni di San Cassiano e Botrugno grazie al Bando Borghi del PNRR, dedicato alla valorizzazione dei piccoli centri storici.
Il percorso formativo, avviato lo scorso novembre, proseguirà fino al 6 giugno con lezioni, attività all’aperto e laboratori dedicati alla cura e alla valorizzazione del paesaggio.
DUE NUOVI PROFILI PROFESSIONALI
La scuola punta alla formazione di nuove figure capaci di occuparsi della tutela del territorio: Giardiniere del Paesaggio, specializzato nella manutenzione e nella rigenerazione ecologica degli spazi aperti; Custode del Paesaggio / Educatore Naturale, orientato alla progettazione di attività educative e inclusive legate alla natura.
L’obiettivo è creare competenze utili a proteggere il patrimonio ambientale e rafforzare il legame tra comunità, paesaggio e sviluppo sostenibile.
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Memoria e profumo di mimose a Tricase: doppio appuntamento con Inner Wheel
Al Liceo Comi venerdì 6 marzo il monologo “La Guerra di Rocco” per educare alla pace e alla cittadinanza consapevole. A Palazzo Gallone “La rivoluzione delle mimose” per l’8 marzo
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Cultura, musica e riflessione civile al centro di due eventi che intrecciano memoria storica, ruolo della donna e formazione dei giovani nel territorio tricasino.
“LA GUERRA DI ROCCO”: MEMORIA E RESPONSABILITÀ CIVILE
Presso l’Auditorium “Donato Valli” del Liceo “G. Comi” di Tricase, nell’ambito del service “Semi di Rispetto”, venerdì 6 marzo, alle ore 10,30, sarà al centro dell’incontro il monologo di Massimo Giordano, “La Guerra di Rocco”, opera intensa che affronta il dramma del conflitto bellico da una prospettiva profondamente umana.
Non una mera rievocazione storica, ma una riflessione viva e attuale sul significato della guerra e sull’importanza della testimonianza, come richiama il sottotitolo dell’iniziativa: “Riflessione sulla guerra per una cittadinanza consapevole”.
Contributo critico del professor Fabio Ciracì, presidente del Corso di Studi in Filosofia e Scienze Filosofiche dell’Università del Salento, che proporrà agli studenti una lettura filosofica del trauma bellico e del valore etico della memoria.
LA RIVOLUZIONE DELLE MIMOSE
La riflessione proseguirà nella suggestiva cornice della Sala del Trono di Palazzo Gallone che farà da sfondo, domenica 8 marzo, alle ore 19, a “Reading a Palazzo – La rivoluzione delle mimose”, evento culturale promosso dall’Inner Wheel Club Tricase – Santa Maria di Leuca in collaborazione con l’associazione Le Lanterne di Diogene.
Un connubio tra storia, letteratura e musica per celebrare la Giornata Internazionale della Donna non con una semplice ricorrenza formale, ma attraverso un percorso di consapevolezza e approfondimento.
Protagonista della serata sarà Pasquale Santoro, che guiderà il pubblico in un itinerario narrativo dedicato al simbolo della mimosa, emblema della “rivoluzione” femminile e delle conquiste sociali maturate nel tempo .
Impreziosirà l’incontro, l’intermezzo musicale del Maestro Armando Ciardo, le cui note al violino accompagneranno le letture trasformando Palazzo Gallone in un raffinato salotto culturale d’altri tempi.
L’evento si inserisce nel tema internazionale Inner Wheel 2025-2026 “Step Up & Lead by Example”, a testimonianza dell’impegno del club nel promuovere leadership femminile e crescita culturale sul territorio.
CULTURA COME SEME DI RESPONSABILITÀ
Entrambi gli appuntamenti si inseriscono in un percorso più ampio che punta a coltivare memoria storica, rispetto e consapevolezza civica tra giovani e adulti.
Due momenti distinti ma profondamente legati: da un lato la celebrazione della forza e dell’evoluzione femminile, dall’altro l’invito a non dimenticare le ferite della guerra per costruire un futuro fondato sul dialogo e sulla pace.
Un laboratorio culturale attento, capace di trasformare le ricorrenze in occasioni autentiche di crescita collettiva.
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