Tricase prepara la festa al patrono San Vito

Proseguono i festeggiamenti a Tricase in onore del patrono San Vito.
È considerato il santo protettore in particolare dei danzatori e di coloro che soffrono di epilessia e altre malattie (è anche considerato protettore contro il morso di animali velenosi e contro varie malattie).
Il culto per San Vito a Tricase risale a tempi antichi e culmina con la sua proclamazione ufficiale come patrono nel 1921.
In particolare,  ha origini nel XVIII secolo, con l’arciprete don Vincenzo Resci che si impegnò nel promuoverlo, anche a seguito di un miracolo ricevuto. Per molti anni, Tricase ha onorato sia la Madonna Immacolata che San Vito, senza una designazione ufficiale di un unico patrono. Mons. Tommaso Stefanachi, arciprete di Tricase dal 1914 al 1957, presentò una richiesta formale al vescovo di Ugento, Mons. Luigi Pugliese, per fare di San Vito il patrono ufficiale della città.
La documentazione fu trasmessa a Papa Benedetto XV, e dopo alcuni anni, il 13 aprile 1921, San Vito Martire fu ufficialmente proclamato patrono di Tricase.
Nella prima parte delle celebrazioni si è già consumato il 2° Trofeo San Vito Parrocchie in gioco (8 agosto).
Sabato 9 agosto in programma: alle 20 l’apertura degli stand gastronomici e, alle 22, Siroco, il progetto musicale che nasce dalla collaborazione tra Consuelo Alfieri  e Giuseppe Astore e che celebra la ricca tradizione della musica popolare salentina, mescolando antiche melodie e ritmi coinvolgenti con sonorità contemporanee.
Domenica 10, dalle 8,30, la Banda rallegrerà le vie della città.
Alle 10 la santa messa.  Alle 10,30, in piazzetta Codacci – Pisanelli, Matinée con il Concerto Bandistico Città di Lecce.
In programma per le 19 la messa solenne presieduta da monsignor Fermando Panico; al termine, prima il sindaco Antonio De Donno consegnerà le chiavi di Tricase al santo patrono, subito dopo prenderà il via la solenne processione.
Nell’attesa del ritorno del corteo dei fedeli, dalle 21,30, in piazza Pisanelli, si esibirà il Concerto Bandistico Città di Lecce diretto dal Maestro Giancarlo Perrone.
Al rientro della processione in Chiesa Madre, l’esecuzione del responsorio di San Vito a cura del coro parrocchiale della Chiesa della Natività B.V.M.
A mezzanotte l’ormai tradizionale suggestivo incendio del castello, con la cascata di fuochi pirici dalle mura di palazzo Gallone e altre sorprese che il comitato organizzatore non ha voluto spoilerare in anticipo.
Lunedì 11 agosto, in piazza Pisanelli, dalle 20, la Sagra de Santu Vitu; dalle 22,30, divertimento assicurato con il Party Salento, Video Show Live tutto da cantare e ballare.
All’una di notte lo spettacolo pirotecnico con Li Fochi de Santu Vitu.