E’ in programma da sabato 1 (prima tappa Otranto) a venerdì 21 agosto la terza edizione dell’inedita kermesse di immagini, suoni, performance e installazioni, luogo ideale di incontro tra differenti culture e stili di vita.
Una manifestazione che, superando le distanze, si propone di abbracciare la tematica della salvaguardia del pianeta e del rispetto per l’ambiente, muovendosi tra alcune affascinanti e suggestive località della penisola salentina. Questa edizione del Festival avrà come leit-motiv il concetto di eco-entertainment: l’ecosostenibilità nello spettacolo. Si partirà sabato 1 al Maestrale, presso il Molo S.S. Martiri di Otranto. Alle 20 si terrà il workshop “Politiche energetiche: contesti globali ed azioni locali”; dalle 22 la Rassegna Cinemaambiente con la proiezione di corti selezionati sul tema dell’ecosostenibilità; dalle 23 Live e dj set. Domenica 2, presso il Palazzo della Cultura di Galatina, la mostra “Wet and Dry”: relazione tra arte e natura nel contemporaneo tecnologico. Discoteca giovedì 6, al Parco Gondar di Gallipoli, e mercoledì 12 al Guendalina di Santa Cesarea Terme. Lunedì 17 Streamfest e Plug’n’Play presenteranno al Casablanca di Porto Selvaggio (Nardò) una serata dedicata all’elettronica. Venerdì 21 si chiuderà allo Zen di Gallipoli con una festa elettronica con ospiti a sorpresa. Il Festival proporrà anche due workshop: da sabato 1 a martedì 4 agosto, ad Otranto, “Theremin: il miracolo del suono”; da domenica 9 a mercoledì 12 agosto, a Gallipoli, “L’invisibile corpo dell’oggetto: musica elettronica e oggetti di riciclo”, a cura di Mirko Sabatini.



