A Galatina la reliquia di Santa Geltrude Comensoli

Venerdì 5 novembre, alle 16, verrà accolta presso la Chiesa Madre di Galatina la sacra reliquia di Santa Geltrude, che già a 6 anni stava facendo di Gesù Eucarestia il centro della propria vita. Si tratta del suo indice destro, che quasi si erge sul mondo ad indicare con sicurezza che Dio è il Pane del cammino. Dopo l’accoglienza, questo documento tangibile della spiritualità di Santa Geltrude, custodito in un reliquiario ricco di segni, opera dell’artista Alessandro Verdi, verrà portato in processione verso la parrocchia del “Cuore Immacolato di Maria” dove è prevista un’ora di adorazione e poi una concelebrazione presieduta da Padre Tarcisio Foccoli. La Peregrinatio, che ha lo scopo di offrire una particolare opportunità di ravvivare, con l’esempio di Santa Geltrude, la passione per Gesù Eucarestia, prevede poi sei giorni di contemplazione e preghiera, secondo il seguente programma:

6 Novembre

Ore 11.00  Momento di preghiera dei bambini della scuola materna con i loro genitori

Ore 15.00  Momento di preghiera con i ragazzi del catechismo

Ore 18.00  Solenne concelebrazione presieduta da Mons. Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria

7 Novembre

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Ciullo

SS. Messe   Orario Domenicale

Ore 10.00   S. Messa animata dai ragazzi delle medie ed ex allievi della scuola materna.

8 Novembre

Ore 15.00    Incontro di preghiera con i ragazzi del catechismo

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Avicola Marsilio

Ore 18.00    S. Messa presieduta da don Totò Mileti

9 Novembre

Ore 16.30    Visita della Reliquia alla Casa di Riposo

Ore 18.00   S. Messa presieduta da don Salvatore Farì

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Frantoio Palma – Tra gli articoli

10 Novembre

Ore 18.00  S. Messa presieduta da don Salvatore Gemma

Ore 20.00  Veglia di preghiera

11 Novembre

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Centro Formazione e Lavoro OPN

Ore 17.30  Ora di adorazione

Ore 18.00 Solenne Concelebrazione presieduta da Mons. Quintino Gianfreda, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Otranto. Bacio della reliquia. Agape fraterna.

“In una società smarrita e spesso ferita, come è la nostra, ad una gioventù, come quella dei nostri tempi, in cerca di valori e di un senso da dare al proprio esistere, Santa Geltrude indica come saldo punto di riferimento il Dio che nell’Eucaristia si è fatto nostro compagno di viaggio”. Così nell’omelia del 26 aprile 2009, giorno della canonizzazione della Santa di Bienno, Benedetto XVI parla di Caterina Comensoli, nata nel 1847 e divenuta suor Geltrude nel 1882, quando fonda l’istituto delle Suore Sacramentine di Bergamo, presenti con la loro affabilità ed il loro amore per il prossimo anche a Galatina nella scuola materna di via Soleto e presso la parrocchia del “Cuore Immacolato di Maria”.