Acque non conformi, stop a bagni e pesca alle Quattro Colonne

Una porzione del litorale delle Quattro Colonne a Santa Maria al Bagno è stata temporaneamente chiusa alla balneazione e alla pesca. La decisione è contenuta nell’ordinanza numero 542, sottoscritta il 4 settembre dal sindaco di Nardò, Pippi Mellone, in seguito alle verifiche svolte da Arpa Puglia.

Gli accertamenti sono stati avviati dopo le segnalazioni giunte da alcuni frequentatori della marina. In particolare, alcune persone avrebbero lamentato prurito e irritazioni cutanee dopo essere entrate in acqua. I campioni prelevati lungo la litoranea provinciale 108 hanno poi restituito valori superiori alle soglie ammesse dalla normativa per le acque destinate alla balneazione.

All’origine dell’alterazione potrebbe esserci un problema a una condotta collegata al sistema di depurazione. Si tratta, al momento, di un’ipotesi sulla quale sono in corso ulteriori verifiche. In attesa di risultati più precisi, il Comune ha scelto di intervenire in via cautelativa per evitare possibili rischi alla salute.

La zona sottoposta al divieto è delimitata da via Michelangelo Buonarroti, sul versante nord, e via Orazio Flacco, su quello sud. L’ordinanza individua due fasce estese rispettivamente per 300 e 200 metri rispetto ai punti nei quali sono stati effettuati i prelievi.

Il provvedimento resterà efficace fino al 10 settembre. La durata della restrizione, tuttavia, dipenderà dall’esito delle analisi quotidiane richieste ad Arpa Lecce: in presenza di valori tornati regolari, il divieto potrà essere revocato prima della scadenza; in caso contrario, potrà essere prolungato.

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Agli accessi dell’area costiera interessata sono stati collocati cartelli per informare residenti, turisti e bagnanti. La Polizia locale vigilerà sul rispetto delle disposizioni, mentre eventuali violazioni saranno comunicate all’autorità giudiziaria.

Il provvedimento è stato inviato anche alle forze dell’ordine, alla Capitaneria di porto di Gallipoli e ad Acquedotto Pugliese. Alla Capitaneria spetta l’avviso rivolto ai naviganti; ad Aqp, invece, è stato domandato di controllare le condizioni e la tenuta della rete fognaria presente nella marina.

Dal Comune è arrivata, infine, la richiesta rivolta agli abitanti della zona di ridurre temporaneamente i consumi idrici alle sole necessità essenziali. Una precauzione finalizzata ad alleggerire il carico sulla rete e a facilitare il regolare deflusso dei reflui.

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