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La politica pugliese piange la scomparsa di Alberto Tedesco, morto domenica 2 agosto all’età di 77 anni dopo una lunga malattia. Ex senatore della Repubblica e già assessore regionale alla Sanità, è stato per decenni uno degli esponenti più conosciuti della tradizione socialista in Puglia.
Nato a Bari l’8 aprile 1949, Tedesco aveva iniziato il proprio percorso nelle istituzioni regionali negli anni Ottanta. Consigliere regionale dal 1985, nel 2005 era entrato nella giunta guidata da Nichi Vendola con l’incarico di assessore alla Sanità, mantenuto sino al 2009. Nello stesso anno era subentrato in Senato, dove aveva rappresentato la Puglia durante la XVI legislatura.
Socialista per formazione e cultura politica, aveva continuato anche negli ultimi anni a partecipare al dibattito pubblico e alle vicende del centrosinistra regionale. Alla notizia della sua morte sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio dal mondo politico e istituzionale.
A ricordarlo è stata Loredana Capone, vicepresidente nazionale del Partito Democratico: «La scomparsa di Alberto Tedesco ci consegna il ricordo di un protagonista di una lunga stagione della vita politica e istituzionale della Puglia. Socialista per cultura e formazione, ha continuato fino all’ultimo a mettere la sua esperienza a disposizione del centrosinistra pugliese».
Capone ha sottolineato soprattutto la capacità dell’ex senatore di comprendere le trasformazioni sociali e di partecipare alla politica attraverso il confronto e la ricerca di soluzioni. Nel suo messaggio ha inoltre ricordato come la morte di Tedesco sia avvenuta nello stesso giorno in cui, dieci anni fa, scomparve Guglielmo Minervini, richiamando il valore dell’impegno nelle istituzioni e nella crescita della comunità pugliese.
Particolarmente sentito anche il cordoglio della città di Nardò, alla quale Tedesco era legato dalle origini familiari, dagli affetti e da una frequentazione rimasta costante nel corso degli anni.
Il sindaco Pippi Mellone ne ha ricordato l’appartenenza socialista, la coerenza politica e l’attenzione riservata ai temi sociali: «Alberto Tedesco è stato un autorevole esponente della tradizione socialista italiana, alla quale è rimasto profondamente legato. Pur provenendo da una cultura politica differente dalla mia, gli riconosco la coerenza delle idee, la passione civile e il valore di un impegno pubblico vissuto con intensità».
Mellone ha evidenziato anche l’impegno portato avanti da Tedesco, talvolta in solitudine, in difesa dell’ospedale San Giuseppe Sambiasi di Nardò. Un’attenzione al territorio che, secondo il primo cittadino, rappresentava uno dei tratti distintivi di una stagione politica segnata da appartenenze forti, militanza, confronto e radicamento nelle comunità locali.
«Con Alberto Tedesco – ha concluso Mellone – scompare un rappresentante di una stagione politica caratterizzata da appartenenze forti, confronto, militanza e radicamento nei territori. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità neretina, esprimo la più sincera vicinanza alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene».
Alla famiglia, ai figli e alle persone che hanno condiviso con lui il lungo percorso umano e politico sono giunti in queste ore i messaggi di vicinanza delle istituzioni e di numerosi rappresentanti della vita pubblica pugliese.




