Attualità
Ancora un’auto data alle fiamme
Paura a Trepuzzi dove una Hyundai Atos è stata cosparsa di liquido infiammabile e poi data alle fiamme, è caccia ai responsabili
Si è trattato senza dubbio di un rogo di natura dolosa quello avvenuto la scorsa notte, poco dopo mezzanotte a Trepuzzi.
Alcuni soggetti non ancora identificati hanno cosparso una Hyundai Atos, parcheggiata in via Giovanni Verga,con del liquido infiammabile e l’hanno poi data alle fiamme.
L’abitacolo è stato completamente distrutto ed il danno, non coperto da assicurazione, è ancora in corso di quantificazione.
Sul luogo dell’incendio sono giunti i caschi gialli unitamente ai militari della stazione locale che hanno provveduto a mettere l’area in sicurezza ed effettuare i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Fortunatamente le fiamme non hanno causato feriti.
Attualità
Sanità, la sfida della prevenzione: medici a confronto a Gallipoli
Il 15 e 16 maggio all’Hotel Costa Brada si tiene il congresso dell’Ordine dei Medici di Lecce con Regione Puglia e ASL: due giornate di lavori su nuovi modelli organizzativi e integrazione tra ospedale e territorio
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La sanità italiana è a un bivio decisivo: potenziare la prevenzione per garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario, per la riorganizzazione territoriale e il collegamento tra ospedale e territorio. A Gallipoli l’Ordine dei Medici di Lecce è protagonista nel convegno organizzato con Regione Puglia, ASL di Lecce e il patrocinio di Università, Società Scientifiche e Ordini professionali.
Di fronte alle sfide imposte dall’invecchiamento demografico, dall’aumento delle patologie croniche e dalle stringenti necessità di riorganizzazione, la sanità del nostro Paese non può più procedere a compartimenti stagni.
La prevenzione deve potenziarsi per garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario, per favorire un nuovo patto strategico e operativo tra cure ospedaliere e assistenza territoriale, superando le frammentazioni che penalizzano i pazienti e il sistema stesso.
È partendo da questa profonda urgenza di rinnovamento che l‘Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Lecce è protagonista nel convegno “LA GOVERNANCE DELLA
PREVENZIONE, TRA NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E PROGETTI DI RIFORMA“.
L’evento, che riunisce esperti, decisori e professionisti della salute, si tiene il 15 e 16 Maggio all’Hotel Costa Brada a Gallipoli.
«Il Decreto Schillaci, pur ponendosi l’obiettivo di riformare il sistema, – premette il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Lecce, Antonio Giovanni De Maria – presenta criticità profonde che non possiamo tacere. Non basta legiferare su nuovi modelli organizzativi se poi mancano le risorse concrete e le garanzie per trattenere i professionisti nel Servizio Sanitario Nazionale, ormai allo stremo. Rischiamo di trovarci di fronte all’ennesima riforma sulla carta che non incide sul vero nodo critico della nostra architettura sanitaria: la faticosa e spesso inesistente integrazione tra ospedale e territorio. Se vogliamo davvero evitare il collasso delle strutture d’emergenza e l’allungamento delle liste d’attesa, dobbiamo investire su un dialogo reale e costante tra i poli ospedalieri e l’assistenza di prossimità. I medici del territorio sono il primo snodo per intercettare i bisogni, ma senza investimenti strutturali e sul capitale umano ogni decreto rischia di trasformarsi in una scatola vuota che scarica le inefficienze sui professionisti e sui cittadini».
A sottolineare l’importanza strategica dell’iniziativa, il comitato scientifico del congresso —Nehludoff Albano, Maria Agnese Stefanelli e Silvio Tafuri – ribadisce: «In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti demografici, emergenze epidemiologiche e una crescente complessità dei bisogni di salute, la prevenzione non rappresenta più solo un capitolo della sanità, ma il pilastro portante per la sostenibilità del sistema. Il convegno intende analizzare le strategie nazionali e regionali di profilassi, sottolineando il ruolo centrale dei Dipartimenti di Prevenzione in sinergia con le articolazioni territoriali (Distretti, Dipartimenti territoriali), con la medicina generale, con i pediatri e con le farmacie nel supporto ai programmi di promozione della salute».
La due giorni di lavori tradurrà queste priorità in un programma denso di confronti tecnici e operativi. Le sessioni previste spazieranno dall’integrazione di processo tra la prevenzione oncologica e la presa in carico del paziente, al contributo delle farmacie sul territorio.
Verrà inoltre dedicato ampio spazio alla gestione delle malattie infettive, all’approccio “One Health” per un’ imprescindibile governance condivisa tra salute, ambiente e clima, e alle nuove frontiere aperte dall’innovazione tecnologica, dai sistemi digitali fino alle opportunità e alle sfide regolatorie dell’Intelligenza Artificiale applicata alla medicina.
Il congresso, accreditato per il rilascio di 8 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie coinvolte, si propone quindi come un prezioso laboratorio di idee e proposte concrete per correggere la rotta
delle riforme e tradurre le direttive in modelli organizzativi agili ed efficienti, capaci di tutelare il diritto alla salute in ogni fase della vita del paziente, dal presidio ambulatoriale fino al letto
d’ospedale.
Attualità
Puglia: oltre 10 milioni per spiagge libere più accessibili e inclusive
Presentati dal presidente della Regione Puglia, insieme agli assessori al Turismo, all’Urbanistica e Coste e ai Lavori Pubblici, i primi due avvisi del programma promosso dalla Regione Puglia “Mare democratico
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La Regione Puglia investe sulle spiagge libere con “Mare Democratico”, il nuovo programma triennale da oltre 10 milioni di euro destinato ai Comuni costieri per migliorare servizi, sicurezza e accessibilità del litorale.
Il piano punta a rafforzare un modello di turismo più sostenibile e inclusivo, con interventi che vanno dalla riqualificazione degli accessi al mare alle dotazioni per le persone con disabilità. L’obiettivo è rendere le spiagge pubbliche spazi più attrezzati, sicuri e fruibili durante la stagione balneare.
Il presidente della Regione Antonio De Caro, ha parlato di «un progetto che restituisce il mare alla sua natura di bene comune», sottolineando la volontà di trasformare le spiagge libere in luoghi «curati, accessibili e gratuiti».
I fondi ai Comuni
Per il 2026 sono previsti 3,4 milioni di euro, all’interno di una programmazione complessiva da 10,35 milioni nel triennio 2026-2028.
I Comuni costieri potranno finanziare interventi per:
- passerelle e percorsi accessibili fino alla battigia
- servizi igienici, docce e spogliatoi
- aree d’ombra e spazi attrezzati
- sistemi di salvataggio e primo soccorso
- manutenzione e messa in sicurezza degli accessi al mare
- cartellonistica informativa e servizi inclusivi
Prevista anche la possibilità di recuperare strutture pubbliche già esistenti e installare infrastrutture leggere ed eco-compatibili.
L’assessora al Turismo ha spiegato che il programma vuole garantire «il diritto al mare per tutti», lasciando ai territori la possibilità di adattare gli interventi alle proprie esigenze.
Focus accessibilità: fondi anche per assistenza e servizi
Una parte centrale del programma riguarda l’accessibilità delle spiagge per le persone con disabilità. Per questa linea di intervento la Regione ha previsto uno stanziamento complessivo di 200 mila euro sul bilancio 2026, destinato ai Comuni costieri pugliesi.
Oltre alle opere infrastrutturali, potranno essere finanziati anche:
- servizi di accompagnamento e assistenza
- personale dedicato
- supporti organizzativi per la fruizione del mare
Tra gli interventi ammessi figurano sedie JOB, segnaletica tattile, parcheggi riservati, percorsi senza barriere e servizi accessibili.
L’assessora al Paesaggio e alle Coste ha sottolineato che il confronto con le associazioni delle persone con disabilità ha evidenziato la necessità di «garantire non solo l’accesso fisico alle spiagge, ma una reale possibilità di vivere il mare».
Domande dal 22 maggio
Le domande potranno essere presentate dai Comuni costieri pugliesi, singolarmente o in forma associata, attraverso il portale regionale, dal 22 maggio al 19 giugno.
Nella valutazione dei progetti saranno premiati qualità degli interventi, livello di inclusione garantito e priorità ai Comuni che non hanno mai ricevuto contributi regionali per l’accessibilità delle spiagge.
Attualità
Tavolo tecnico in Prefettura sui progetti PNRR di rigenerazione urbana
In vista delle imminenti scadenze fissate dalla Commissione Europea, si intensifica ulteriormente
l’attività di monitoraggio delle opere, al fine di garantire l’effettivo perseguimento degli obiettivi stabiliti per le singole Misure
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Si è tenuta questa mattina, presso la Prefettura di Lecce, una nuova riunione tecnico-operativa della Cabina di coordinamento per il PNRR, con l’obiettivo di monitorare quest’ultima fase conclusiva di attuazione dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), in particolare con riferimento agli interventi a titolarità del Ministero dell’Interno, afferenti alla Missione 5 “Inclusione e Coesione”, per la Componente 2 – “Infrastrutture Sociali, Famiglie, Comunità e Terzo Settore”
del PNRR, Investimento “2.1” “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”.
L’investimento 2.1 è finalizzato a fornire ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti,
contributi per investimenti nella rigenerazione urbana, al fine di ridurre le situazioni di emarginazione e
degrado sociale nonché di migliorare la qualità del decoro urbano oltre che del contesto sociale e ambientale.
All’incontro, presieduto dal viceprefetto vicario, dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, hanno partecipato, in videoconferenza, i referenti istituzionali della Struttura di Missione per l’attuazione del Pnrr, dell’Unità di Missione Pnrr e del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, della Ragioneria generale dello Stato e della Regione Puglia, ed, in presenza, i componenti della Cabina in rappresentanza della Ragioneria Territoriale dello Stato della Provincia di Lecce, i referenti della Provincia di Lecce e del Comune di Lecce, nonché i rappresentanti dei Comuni di Casarano, Copertino, Galatina, Galatone, Gallipoli, Nardò e Tricase.
La Cabina ha condotto un approfondimento sulle 28 progettualità, in un proficuo confronto con i rappresentanti del Ministero dell’Interno e delle Amministrazioni coinvolte, alcune delle quali sono in fase di esecuzione, altre già concluse nei tempi prestabiliti dal Piano.
Pertanto, sulla base del periodico monitoraggio condotto dall’Amministrazione centrale, per il tramite della Prefettura, il quadro complessivo che emerge è positivo in quanto i Soggetti Attuatori prevedono di raggiungere il target entro il prossimo termine finale del 30 giugno 2026.
In vista delle imminenti scadenze fissate dalla Commissione Europea, si intensifica ulteriormente
l’attività di monitoraggio delle opere, al fine di garantire l’effettivo perseguimento degli obiettivi stabiliti per le singole Misure.
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