Autovelox sulla Lecce-Gallipoli, attivazione imminente nel territorio di Lequile

Foto di repertorio

Sono ormai prossimi all’attivazione i due rilevatori di velocità installati lungo la Lecce-Gallipoli, nel territorio comunale di Lequile. L’avvio dei controlli potrebbe avvenire già nella giornata di lunedì.

Prima della messa in funzione sono stati avviati gli interventi di pulizia delle aree circostanti, con il taglio di erba e vegetazione in prossimità delle postazioni. Le operazioni servono a rendere le apparecchiature chiaramente visibili a chi percorre l’arteria.

Nel tratto sottoposto a controllo la velocità massima consentita sarà pari a 70 chilometri orari. L’amministrazione comunale ha collegato il provvedimento alla necessità di ridurre i rischi su una strada caratterizzata da un intenso flusso di traffico e segnata, nel corso degli anni, da numerosi incidenti.

Sul procedimento sono state avanzate alcune richieste di chiarimento da parte dell’associazione “Alla conquista della vita” e del sindacato Cobas.

Tra i punti segnalati figura la posizione della postazione orientata verso Lecce, collocata oltre una curva. Sebbene lungo la carreggiata siano presenti i cartelli di preavviso, le due organizzazioni ritengono necessario verificare che l’apparecchiatura possa essere individuata con sufficiente anticipo dagli automobilisti.

Pubblicità
Vihara massaggi Tra gli articoli

Un’altra questione riguarda la gestione dell’area nel corso dei prossimi mesi. Lo sfalcio attualmente in corso garantisce la visibilità degli impianti, ma associazione e sindacato chiedono che la manutenzione venga effettuata con regolarità, in modo da evitare che la vegetazione possa nuovamente nascondere le postazioni.

L’attenzione si concentra anche sulla documentazione tecnica e amministrativa relativa agli autovelox. Dopo le nuove disposizioni introdotte dal decreto promosso dal ministro Matteo Salvini, il tema dell’omologazione dei dispositivi è tornato al centro del confronto.

Per questo motivo è stata presentata una domanda di accesso agli atti. Secondo quanto comunicato dall’associazione e dal Cobas, i documenti richiesti non sarebbero stati ancora messi a disposizione.

Con l’avvio dei controlli entrerà dunque in vigore il nuovo sistema predisposto sul tratto di Lequile. Parallelamente proseguiranno le verifiche richieste sulle caratteristiche delle postazioni e sull’iter seguito per la loro installazione.

Pubblicità
“Cibovagando per il borgo” tutti gli articoli