Ha patteggiato una pena di dieci mesi, con il beneficio della sospensione, ed è tornato in libertà il 27enne nato a Gagliano del Capo arrestato il 28 agosto con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il processo per direttissima si è celebrato nelle scorse ore. Il giovane, identificato con le iniziali D.S. e assistito dall’avvocato Luca Puce, era stato fermato dagli agenti del Commissariato di Taurisano al termine di un’attività di controllo.
Lo scambio sotto gli occhi degli agenti
L’intervento della polizia sarebbe scattato dopo avere osservato un presunto scambio tra il 27enne e un assuntore: droga in cambio di una banconota da 20 euro. Da quel momento sono partiti gli accertamenti, estesi prima all’automobile utilizzata dal giovane e successivamente alla sua abitazione.
All’interno di uno zaino custodito in una Volkswagen Golf, gli agenti avrebbero rinvenuto 75 grammi di marijuana. La perquisizione domiciliare avrebbe consentito di recuperarne altri 65 grammi, nascosti sotto il letto. Sotto sequestro sono finiti anche un bilancino di precisione con tracce della stessa sostanza e numerose banconote di diverso taglio.
Durante il controllo del veicolo, tra il sedile del conducente e il vano del freno a mano, i poliziotti hanno inoltre trovato un coltello di tipo militare lungo complessivamente 34 centimetri, con una lama tagliente e seghettata di 21 centimetri.
Su disposizione della pubblico ministero Roberta Di Filippo era quindi scattato l’arresto. Dopo la definizione del procedimento con il patteggiamento, il 27enne è stato scarcerato.



