Negli ultimi anni, il continuo aumento dei costi per i consumi di energia elettrica e gas, hanno comportato necessari interventi da parte del Governo e del Ministero dello Sviluppo economico e dell’Autorità per l’energia, volti a supportare le famiglie più bisognose per disagio economico ma anche fisico, introducendo i Bonus Elettrico e Bonus Gas. Come informa l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ad oggi, oltre un milione e 900mila Bonus, di cui un milione e 530mila Elettrico e circa 300mila Gas, sono stati erogati in favore delle famiglie bisognose o numerose. Come in passato, anche per il 2012 resta invariato il Bonus Elettrico e il Bonus Gas, che consentono a chi versa in determinate condizioni socio-economiche, comprovate da documentazione ISEE, di beneficiare di un certo risparmio annuo in bolletta. In taluni casi, il bonus elettrico è accessibile per coloro che vivono un disagio fisico o che si trovino in condizioni di salute tali da necessitare di apparecchiature elettromedicali necessarie al mantenimento in vita. Si pensi che per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus per l’anno 2012 è di circa 155 euro. Al riguardo esiste un Piano di emergenza per la sicurezza del sistema elettrico, denominato PESSE.
Nel caso di disagio economico, la richiesta di rinnovo dovrà essere presentata ogni 12 mesi, entro due mesi dalla scadenza Il diritto ai Bonus e Gas, infatti, ha una validità di soli 12 mesi, decorsi i quali il consumatore deve presentare nuova istanza con documentazione ISEE aggiornata, attentante la situazione economica disagiata. Solo nel caso di disagio fisico, per gravi condizioni di salute, chi beneficia già del Bonus elettrico ha diritto al rinnovo automatico, senza dover effettuare un’ ulteriore richiesta. A tal riguardo, si informano i consumatori che esiste la modulistica per la richiesta dei bonus, che va consegnata al Comune di residenza o presso i centri di assistenza fiscale (i ccdd CAF) designati, allegando all’istanza apposita documentazione attestante il disagio economico e/o quello fisico.
Si precisa che, per il bonus Gas, vi sono appositi moduli a seconda della tipologia di utenza interessata ed esiste una portabilità, tale che se il Bonus è stato riconosciuto in pendenza di una fornitura con un gestore, anche cambiando il gestore il bonus continuerà ad essere riconosciuto. L’ADOC, sempre sensibile agli interessi dei consumatori, è a disposizione per offrire ogni utile supporto, fornendo tutte le informazioni ed attivando, su richiesta degli interessati, le procedure di accesso ai Bonus, presso gli sportelli operativi su tutto il territorio locale, che potranno essere contattati per tramite della sede di Lecce di via Pietro Palumbo 2 al 0832 246665 oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: lecce@adocpuglia.it.


