Brindisi, avanti il collegamento ferroviario tra la stazione e l’aeroporto

Il cantiere

Proseguono a Brindisi i lavori per la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario diretto tra la stazione Centrale e l’Aeroporto del Salento. Lo stato di avanzamento dell’intervento è stato verificato nel corso di un sopralluogo effettuato in Contrada Montenegro dalla presidente della V Commissione regionale, Loredana Capone.

La visita al cantiere è avvenuta dopo la richiesta inoltrata nei giorni scorsi alla Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana per ottenere un aggiornamento sul cronoprogramma e sul rispetto delle scadenze previste.

L’opera, realizzata da RFI, società del Gruppo Ferrovie dello Stato, dispone di un finanziamento complessivo di circa 160 milioni di euro. Di questi, 60 milioni provengono dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo tracciato ferroviario lungo circa sei chilometri tra Brindisi Centrale e l’aeroporto. Saranno inoltre realizzati due raccordi, per una lunghezza complessiva di circa due chilometri, destinati a innestarsi sulle linee Lecce-Bari e Brindisi-Taranto.

Una parte centrale dell’intervento riguarda la nuova stazione «Aeroporto», che sarà dotata di due binari di stazionamento. L’infrastruttura consentirà di rafforzare l’accessibilità ferroviaria allo scalo brindisino e di integrare maggiormente l’aeroporto con la rete dei trasporti regionali e nazionali.

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«Un collegamento fondamentale non solo per Brindisi, ma per tutto il territorio pugliese – ha dichiarato Loredana Capone –. Siamo venuti a verificare l’avanzamento dei lavori, ma per noi è importante che questa infrastruttura possa servire anche Lecce e Taranto. Chi partirà da Lecce potrà arrivare direttamente in aeroporto e lo stesso vale per chi arriverà da Taranto grazie alla bretella prevista dal progetto».

Nel corso del sopralluogo è stato affrontato anche il tema delle scadenze legate ai fondi del PNRR e delle attività necessarie per evitare la perdita del finanziamento.

«Per non perdere il finanziamento PNRR – ha aggiunto Capone – entro il 31 luglio saranno ultimati quasi 500 metri di lavori necessari. Il cantiere sta procedendo con grande impegno, nonostante le difficoltà affrontate nei mesi scorsi, legate alle attività di bonifica e alla necessità di garantire condizioni adeguate del terreno per la posa delle rotaie».

Secondo quanto emerso durante la visita, le attività stanno proseguendo dopo le difficoltà riscontrate nei mesi precedenti, in particolare per le operazioni di bonifica e per gli interventi necessari a rendere il terreno idoneo alla posa dei binari.

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La futura infrastruttura permetterà di raggiungere lo scalo senza ricorrere necessariamente all’automobile, facilitando gli spostamenti dei viaggiatori provenienti dal Salento, dall’area tarantina, dalla Valle d’Itria e dalle altre zone della Puglia.

«Un’opera come questa diventa sempre più importante – ha concluso la presidente Capone – perché permette a cittadini e viaggiatori di raggiungere l’aeroporto senza dover necessariamente utilizzare l’auto, senza dipendere da accompagnatori e senza sostenere i costi dei parcheggi. È un servizio di mobilità che in molte altre parti d’Italia è già una realtà e che anche la Puglia attende da tempo. Sarà un vantaggio per chi arriva dal Salento, per chi sceglie Brindisi come aeroporto di riferimento e per chi, da Taranto, dalla Valle d’Itria, Fasano, Monopoli, e dalle altre aree della regione, potrà raggiungere lo scalo in modo più semplice e sostenibile».