
Il Brescia, che Di Michele lo aveva cercato con insistenza durante l’ultimo mercato invernale, raccoglie i cocci dopo la quarta sconfitta di fila. Anche oggi, per la formazione di Iachini (che fin qui non ha mai pareggiato) è arrivata la condanna più amara, nonostante il buon approccio alla gara e l’iniziale vantaggio siglato dall’Airone, alla sua centesima presenza in massima serie. Risultato sbloccato al 19′, quando Caracciolo riceve il tracciante di Cordova, ringrazia Ferrario per il liscio e non concede scampo a Rosati. Nella seconda frazione, per i lombardi, s’è spenta la luce, dopo aver tenuto in scacco i salentini per tutto il primo tempo, in cui sono arrivati anche un velenoso tiro di Eder (deviato da Rosati in tuffo) e soprattutto la traversa colpita da Konè, su cui peraltro lo stesso Caracciolo non ha trovato il tap-in vincente in virtù del gran colpo di reni del portiere di casa.
Il Lecce, che per tutto il primo tempo s’era affidato unicamente alle scorribande di Di Michele (soffrendo tremendamente anche a centrocampo il confronto diretto con i rivali), decide di cominciare a giocare nella ripresa (c’è Munari al posto di Rispoli, mentre nel Brescia Bega sostituisce Zambelli), trovando il pareggio al 50′ grazie al perentorio sinistro di Ofere, servito in area da Giacomazzi. Con l’1-1 siglato dall’attaccante svedese ma d’origini nigeriane il vento cambia definitivamente, come dimostra il rigore fallito dal Lecce prima di trovare il gol vittoria. Al 60′, dagli undici metri (penalty inesistente concesso per un contrasto fra Martinez e Mesbah al limite dell’area), Di Michele spiazza Sereni, ma spedisce sulla traversa.
Il vortice d’emozioni non è mica finito, visto che solamente sei minuti dopo i padroni di casa rendono realtà il sogno del sorpasso con il solito Di Michele, abile a spedire nel sacco, al volo, la palla fattagli recapitare, dalla destra, da Vives. E’ la rete che fa impazzire di gioia il “Via del Mare”, pronto a celebrare l’hombre del partido. Non solo per il gol segnato, ma per tutta una generosissima prestazione, tanto da finire con i crampi al triplice fischio. Il finale di gara è ovviamente di marca bresciana, gli ospiti caricano a testa bassa specialmente nel finale, ma Caracciolo si fa prima anticipare da Giuliatto al momento di calciare, poi deposita in rete quando però la palla era già uscita dall’out di fondo. Al 94′ le rondinelle s’arrendono, il pomeriggio leccese è tutto giallorosso.
Giorgio Coluccia
I risultati dell’8^ giornata:
Bologna-Juventus 0-0
Chievo-Cesena 2-1
Fiorentina-Bari 2-1 (giocata sabato)
Genoa-Catania 1-0
Inter-Sampdoria (ore 20.45)
Lazio-Cagliari 2-1
Lecce-Brescia 2-1
Napoli-Milan (lunedì 25, ore 20.45)
Parma-Roma 0-0
Udinese-Palermo 2-1
Classifica: Lazio 19; Inter, Milan 14; Chievo 13; Napoli, Juventus 12; Lecce, Genoa, Palermo 11; Udinese, Sampdoria 10; Roma, Catania, Brescia 9; Fiorentina, Bologna, Cesena, Bari 8; Cagliari, Parma 7.
* Inter, Sampdoria, Napoli e Milan una gara in meno
Il programma della 9^ giornata, domenica 31 ottobre, ore 15:
Bari-Udinese
Brescia-Napoli
Cagliari-Bologna
Catania-Fiorentina (ore 20,45)
Cesena-Sampdoria
Genoa-Inter (venerdì 29, ore 20,45)
Milan-Juventus (sabato 30, ore 20,45)
Palermo-Lazio (ore 12,30)
Parma-Chievo
Roma-Lecce (sabato 30, ore 18)




