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A poco più di due mesi dalle elezioni amministrative, Sandro Montinaro lascia il Consiglio comunale di Caprarica di Lecce. L’ex candidato sindaco della lista “Territorio e Futuro” ha comunicato la decisione attraverso un post pubblicato sui social, spiegando che nuovi impegni professionali lo porteranno a lavorare anche fuori dalla Puglia.
Una scelta maturata, secondo quanto riferito dallo stesso Montinaro, per garantire il rispetto del ruolo istituzionale e della presenza che l’incarico richiede.
«Ringrazio gli amici che mi hanno sostenuto nell’esperienza politica con Territorio e Futuro alle ultime elezioni amministrative. Sopravvenuti impegni professionali mi porteranno, nel prossimo futuro, a lavorare anche fuori Regione. Pertanto ho valutato di rassegnare le dimissioni da Consigliere Comunale per rispetto istituzionale nei confronti della delicata carica rivestita che necessita di presenza costante sul territorio. Auguro buon lavoro a chi mi sostituirà, a Simona e Maria Francesca della Minoranza e al Consiglio tutto».
L’annuncio ha immediatamente acceso il confronto politico. Il sindaco Paolo Greco, intervenendo sui social mentre commentava il successo della Festa Te la Uliata, ha affidato a un passaggio ironico la propria valutazione sull’uscita di scena dell’ex sfidante.
«Dopo appena due mesi dalle elezioni ‘taglia la corda’ il presunto leader scelto da colui che non si è voluto candidare. Colui che ha dato il ‘via libera’ al tentativo (ancora in corso) di distruzione di un modello invidiato da tanti. Dell’esperienza politica del dottor Montinaro resterà solo il ricordo di un urlo: Bravo Sandro! … cui, mai come questa volta, sentiamo di aderire».
Parole che hanno provocato la replica del gruppo “Impegno per Caprarica”, schieratosi al fianco di Montinaro. Il gruppo ha giudicato il tono utilizzato dal sindaco irrispettoso delle istituzioni, sostenendo che sarebbe stato più opportuno rivolgere un saluto al consigliere dimissionario e riconoscere il contributo offerto durante la breve esperienza nell’assise.
Nella nota viene inoltre richiamato il ruolo del primo cittadino, chiamato a rappresentare l’intera comunità e a mantenere equilibrio e rispetto anche nei confronti degli avversari politici. A Montinaro è stata infine espressa piena solidarietà per gli attacchi ricevuti.
Le dimissioni determineranno ora l’ingresso in Consiglio comunale del primo dei non eletti della lista “Territorio e Futuro”, mentre la vicenda apre un nuovo fronte nel confronto politico cittadino a poche settimane dall’insediamento della nuova amministrazione.




