Una delle criticità che l’epidemia Covid-19 sta mettendo in luce su tutto il territorio nazionale è rappresentata dall’altissima percentuale di contagi che si registra nelle strutture ospedaliere e nelle case di riposo.
Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale Sergio Blasi che sottolinea come “proprio dalle case di riposo arriva un vero e proprio grido d’allarme, soprattutto in relazione alla mancanza di personale”.
D’altra parte, se già negli ospedali pubblici medici e infermieri scarseggiano, anche per via della quarantena obbligatoria per chi viene contagiato (in Puglia quasi il 30% dei contagi riguarda personale medico o paramedico), nei centri privati destinati agli anziani la situazione è spesso critica, con il risultato che molti ospiti vengono abbandonati a loro stessi.

“Dobbiamo fare in modo che le case di riposo non diventino dei focolai”, il monito di Blasi, “anche perché come ben sappiamo le persone anziane sono quelle più a rischio”.
In provincia di Lecce è scoppiato il caso di Soleto e un altro è stato registrato due giorni fa a Bari: “Per mantenere il contagio sotto il livello di guardia dobbiamo fare in modo di non averne altri”, averte il consigliere regionale, “per questo invito la task force regionale a mettere in campo linee di intervento specifiche, predisponendo controlli più stringenti per queste strutture: sia per gli ospiti, sia per il personale. E soprattutto, facendo in modo che anche in queste strutture private non manchi mai l’assistenza necessaria”,
“Lo dobbiamo ai nostri anziani”, conclude Blasi, “che vanno amati e tutelati come e più di chiunque altro, e lo dobbiamo a noi stessi”.



