Casamassella: nuovi percorsi di integrazione del “Lanoce” di Maglie

Una bella occasione per una visita guidata nel suggestivo parco della Fondazione “Le Costantine” di Casamassella ma anche per offrire una valida integrazione ai giovani diversamente abili quella promossa lo scorso 9 ottobre dall’Istituto Professionale “Egidio Lanoce” di Maglie. Tra olivi secolari ed altre colture biologiche, gli alunni dell’Istituto, tra i quali un gruppo di ragazzi diversamente abili, hanno avuto modo di visitare il Parco megalitico che circonda la struttura, l’Azienda agricola condotta con i principi dell’agricoltura biodinamica, il Laboratorio-scuola di artigianato tessile, la Casa per ferie attrezzata per l’accoglienza a persone con disabilità ed il Centro di Formazione ubicato nella casa padronale. La giornata d’incontro è stata organizzata d’intesa  con l’attivissimo gruppo di  SFIDA – Sindacato e Associazione famiglie Diverse Abilità – rappresentato da Vito Berti, dal  Consorzio per i Servizi Sociali Ambito di Poggiardo, con la partecipazione del Presidente Giuseppe Colafati, dall’Associazione dei Comuni dell’Ambito Territoriale e Sociale di Maglie, rappresentata da Raffaele De Giorgi, dalla stessa Presidente della Fondazione, Cristina Rizzo;  il proposito che ha animato questi attori sociali è stato quello di costituire una rete di intenti comuni tesi a promuovere e valorizzare le realtà territoriali che operano all’insegna della solidarietà sociale e della promozione della persona. “Questa giornata – ha dichiarato la Dirigente  Scolastica Prof.ssa Albarosa Macrì – ha costituito per tutti i partecipanti un momento proficuo di scambio di esperienze e di riflessioni sul valore aggiunto della diversità come fonte di arricchimento  per ciascuno di  noi  ed è stata utile per porre le basi per la creazione di un campus estivo per ragazzi all’interno della Tenuta”. Il presidente del Consorzio per i Servizi Sociali di Poggiardo, dott. Giuseppe Colafati ha invece sottolineato come “queste importanti iniziative non debbano rappresentare il frutto di uno sforzo organizzativo e straordinario da parte di alcune persone ma si deve entrare nell’ottica di idee che le stesse devono divenire per tutti noi attività costanti ed ordinarie”.

Carlo Quaranta