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Attualità

Casarano: candidati, slogan e miracoli politici in salsa locale

Tra outsider, movimenti civici e regie esterne, la campagna elettorale di Casarano si trasforma in un teatro partecipato dove tutti parlano di futuro… ma pochi mostrano il copione

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di Antonio Memmi


C’è qualcosa di straordinariamente affascinante nelle campagne elettorali di provincia: somigliano a quelle grandi, ma senza il filtro della diplomazia, un po’ come vedere un’opera lirica cantata al karaoke: le note sono le stesse ma l’effetto è decisamente più… autentico.


BOOM DI CANDIDATI: OMBRELLONI E AMBIZIONI


In queste settimane a Casarano stanno scendendo in campo candidati con la stessa frequenza con cui in estate si aprono gli ombrelloni a Torre Mozza: uno accanto all’altro, spesso convinti di avere la vista migliore sul mare, anche quando davanti c’è solo la schiena del vicino.


LE GRANDI MOTIVAZIONI (POCO SPONTANEE)


C’è chi “riparte” dopo una pausa che a molti è sembrata strategica e dopo una petizione popolare difronte alla quale era impossibile rimanere insensibile e chi invece accetta la candidatura “non per ambizione personale” (frase molto ricorrente che, nel lessico politico, equivale al “giuro che non volevo ma è il mio alto dovere civico che proprio mi ha trascinato”)


IL MENÙ POLITICO: TRA BELLO, VISIONE E PARTECIPAZIONE


Poi c’è chi invoca la “cultura del bello”, che è un concetto nobile, anche se a leggerlo in sequenza con “serietà, competenza e visione” dà quasi l’impressione di un menù a prezzo fisso: antipasto etico, primo istituzionale, secondo programmatico e il tutto accompagnato da un ottimo vino di “partecipazione condivisa” (un’annata sempre molto richiesta).


MOVIMENTI CIVICI: PIÙ NAMING CHE PROGRAMMA


Non manca poi il movimento civico (perché ormai senza movimento civico non ti fanno nemmeno entrare nella competizione) con nomi che sono più concept artistici che sigle politiche; dentro ci trovi tutto: radici, azione, futuro, memoria. Praticamente un trailer motivazionale più che un progetto amministrativo.


OUTSIDER E AMMINISTRATORI: TRA SOGNI E “CONCRETEZZA”


E poi ci sono gli outsider, quelli che “sono uno di voi”, che è una dichiarazione tenera, quasi emozionante e poi c’è chi governa e rivendica la “concretezza”, che è sempre una parola pericolosa, perché implica che gli altri siano fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni… un po’ come dire: noi abbiamo costruito (ma non abbiamo finito, aggiungerei, visti i tempi biblici di alcuni lavori), gli altri raccontano e quindi si riparte per un secondo giro, con la promessa (implicita) che questa volta si racconterà si lavorerà un po’ di più.


LE PAROLE MAGICHE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE


Ma il vero capolavoro, quello che meriterebbe una menzione speciale, è l’unanime passione per alcune parole chiave: “ascolto”, “partecipazione”, “confronto”, “futuro”… se si potessero tassare, il bilancio comunale sarebbe già in attivo.

PROGRAMMI INVISIBILI E PARTECIPAZIONE CONTROLLATA


Tutti poi parlano di programmi ma quasi nessuno li mostra, tutti vogliono coinvolgere i cittadini ma a patto che non disturbino troppo l’ordine delle decisioni già prese (perché tanto le decisioni le prendono “altri”); è una sorta di teatro partecipato dove il pubblico è invitato a salire sul palco… dopo però che la sceneggiatura è già stata scritta.


REGIE ESTERNE: BARI, LECCE E IL DESTINO DI CASARANO


È questo il capitolo più (dis)gustoso: quello degli equilibri. Perché mentre qui si discute di visioni, altrove (diciamo a qualche decina o centinaio di chilometri) si decidono realmente le candidature così come si scelgono i vini al ristorante: “questo va bene per quel tavolo”. Semplice: Bari ha deciso per il centrosinistra e Lecce per il centrodestra e Casarano, nel mezzo, come una tavolata apparecchiata sempre e comunque da altri.


TRA FOLKLORE E ARROGANZA


E la gente ne è disgustata ancor prima dell’inizio della campagna elettorale perché non sono gli accordi sottobanco a dare fastidio (quelli sono fisiologici, quasi folkloristici, così come le sagre) ma ciò che disturba davvero è l’idea che i candidati (o almeno alcuni di essi) nascano altrove, ignorando gli umori reali della città. È una forma di miopia politica che rasenta l’arroganza, con quella punta di sufficienza che i cittadini (che non hanno l’anello al naso) percepiscono benissimo.


CONVERSIONI IMPROVVISE E RITORNI STRATEGICI


Nel frattempo, però assistiamo anche a piccoli miracoli laici: commercianti che per anni hanno criticato l’amministrazione con la costanza di un metronomo e che oggi, con elegante disinvoltura, sembrano proprio pronti a sostenerla.


Più che cambi di idea, sembrano conversioni sulla via di Damasco, senza cavallo, ma con la stessa illuminazione.


I “SOLITI NOTI” E IL POTERE CHE NON CAMBIA


E intorno ai tavoli dove si decide (perché alcuni tavoli non muoiono mai ma si limitano a cambiare tovaglia) ritornano i soliti noti, i portatori di voti, quelle figure mitologiche, metà mediatori metà illusionisti, che ufficialmente “non contano più”, ma che casualmente sono sempre lì quando si tratta di contare.


COSA SERVE DAVVERO A CASARANO?


La verità è che Casarano oggi non ha bisogno dell’ennesima dichiarazione d’intenti ben confezionata, ha bisogno di autenticità, di scelte che nascano qui e non altrove, ha bisogno di candidati che parlino meno per slogan e più per visione reale e soprattutto ha bisogno di elettori che sappiano distinguere tra chi guida e chi viene guidato e la risposta, questa volta, sarebbe auspicabile arrivasse solo da una parte: dai casaranesi.


Attualità

Aggredita da due cani la moglie del sindaco

La donna è stata ferita da un pitbull e un rottweiler: soccorsa e operata al “Vito Fazzi” di Lecce

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A Castrignano de’ Greci una donna è rimasta ferita dopo essere stata aggredita da due cani di grossa taglia, un pitbull e un rottweiler.

L’episodio è avvenuto martedì sera 19 maggio, nei pressi del campo sportivo, nella zona industriale del centro salentino, si è consumato ai danni di Caterina Gallo, 44enne e moglie del sindaco di Castrignano de’ Greci, Roberto Casaluci.

La donna si trovava con il proprio cane mentre aspettava il figlio impegnato in un allenamento di calcio. A un certo punto, i due animali, allontanatisi dal controllo da un’abitazione vicina, si sarebbero diretti verso di lei. Nel tentativo di mettersi in salvo, la donna è caduta ed è stata morsa. Provvidenziale l’intervento di un allenatore e di un dirigente della scuola calcio che, richiamati dalle urla, sono riusciti con difficoltà ad allontanare i cani.

La donna è stata prima soccorsa e trasportata all’ospedale di Scorrano, per poi essere trasferita al “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stata sottoposta a un intervento di chirurgia plastica a causa delle profonde lesioni riportate all’avambraccio e al polso. Il quadro clinico è in miglioramento, anche se resta sotto costante osservazione medica. Ferito, ma non in pericolo di vita, anche il suo cagnolino.

Sono stati avviati accertamenti da parte della Polizia Locale e del servizio veterinario dell’Asl per chiarire la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità del proprietario dei due animali.

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Attualità

BandAdriatica celebra 20anni: da Tirana parte il nuovo tour internazionale

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Parte da Tirana, giovedì 21 maggio, il tour del ventennale di BandAdriatica, uno dei progetti più riconoscibili della world music italiana. L’appuntamento inaugurale al Reja Festival segna l’inizio di un nuovo percorso artistico per la formazione salentina, che da due decenni costruisce un linguaggio musicale fondato sull’incontro tra tradizione e contemporaneità.

Guidata da Claudio Prima, la band è composta da una formazione stabile che include Emanuele Coluccia al sax, Andrea Perrone alla tromba, Vincenzo Grasso al clarinetto, Gaetano Carrozzo al trombone, Morris Pellizzari alle chitarre, Giuseppe Spedicato al basso e Ovidio Venturoso alla batteria. Un ensemble che ha mantenuto una forte continuità nel tempo, contribuendo a definire un’identità sonora riconoscibile e in costante evoluzione.

Nel corso della sua carriera, BandAdriatica si è esibita in numerosi contesti internazionali, attraversando l’Europa e il Mediterraneo: tra questi figurano Ungheria, Paesi Bassi, Malta, Cipro, Spagna, Belgio, Slovenia, Austria, Albania, Croazia, Germania, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca e Portogallo, consolidando una presenza stabile nel panorama europeo della world music.

Il tour del ventennale non assume i toni della celebrazione, ma quelli di una nuova fase creativa: un’occasione per rileggere il repertorio, sperimentare nuove soluzioni e coinvolgere collaboratori storici in un progetto che continua a mettere al centro il Mediterraneo come spazio di incontro e trasformazione musicale.

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Salento, arriva il primo assaggio d’estate

Previsioni meteo nel Salento fino a domenica: sole e maestrale sul versante adriatico, clima più caldo e mari più tranquilli lungo la costa ionica

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Il Salento si prepara a vivere una seconda parte di settimana dal clima pienamente primaverile, con condizioni spesso stabili, cieli sereni e temperature in graduale aumento. A caratterizzare il quadro meteorologico saranno soprattutto i venti settentrionali e di maestrale, destinati a mantenere più fresco e mosso il versante adriatico rispetto a quello ionico. Le elaborazioni dell’ Aeronautica Militare e dei principali centri previsionali indicano un weekend nel complesso soleggiato, con valori termici vicini ai 26 gradi nelle aree interne e ioniche.

Oggi: sole e vento sostenuto da nord

La giornata di oggi 20 maggio, sarà caratterizzata da tempo stabile su tutto il Salento. Sul versante adriatico, da Otranto fino a Castro, soffieranno venti sostenuti di tramontana e maestrale, con mare molto mosso soprattutto nel Canale d’Otranto. Temperature comprese tra 21 e 23 gradi.

Situazione più mite lungo lo Ionio, tra Gallipoli, Porto Cesareo e Santa Maria di Leuca lato occidentale, dove il mare si presenterà poco mosso o localmente mosso e le massime potranno raggiungere i 24-25 gradi.

Giovedì e venerdì: maestrale sull’Adriatico, clima più caldo sullo Ionio

Tra giovedì e venerdì continuerà il dominio dell’alta pressione. Il sole sarà prevalente ovunque, ma il vento resterà protagonista sul lato adriatico con raffiche moderate di maestrale. Mari agitati o molto mossi tra Otranto e il basso Adriatico.

Le temperature subiranno un lieve aumento soprattutto sul versante ionico, dove si toccheranno punte di 25-26 gradi nelle ore centrali della giornata. Più contenuti i valori lungo la costa orientale, con massime tra 22 e 24 gradi grazie all’effetto del vento settentrionale.

Weekend stabile: sabato estivo, domenica qualche nube in più

Sabato sarà probabilmente la giornata più gradevole della settimana. Cielo sereno o poco nuvoloso, venti in attenuazione e mari in progressivo calo sullo Ionio, mentre l’Adriatico resterà ancora mosso. Clima quasi estivo nelle aree interne del Capo di Leuca e nel Gallipolino.

Domenica il tempo resterà nel complesso buono, anche se sul versante adriatico potrebbero transitare velature e qualche nube sparsa sospinta dai venti nord-occidentali. Nessun rischio significativo di pioggia. Temperature in lieve diminuzione lungo la costa orientale, stabili invece sullo Ionio con valori attorno ai 24-25 gradi.

Mari e venti: Adriatico agitato, Ionio più tranquillo

Per tutta la settimana sarà netta la differenza tra i due versanti. L’Adriatico salentino continuerà a fare i conti con correnti settentrionali sostenute e mare spesso molto mosso, soprattutto tra Otranto e Santa Maria di Leuca. Lo Ionio, invece, godrà di condizioni decisamente più tranquille, con moto ondoso generalmente debole o moderato.

Le previsioni indicano dunque un finale di maggio dal sapore quasi estivo, ideale per le prime giornate al mare, anche se sul versante orientale il vento continuerà a mantenere il clima più fresco e ventilato.

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