Casarano College, il calcio entra in classe: studio e sport insieme alla Casa dell’Atleta

Il pallone resta al centro del campo, i libri entrano nello spogliatoio. Il Casarano Calcio aggiunge un nuovo tassello al progetto dedicato al proprio vivaio e inaugura “Casarano College”, un percorso pensato per far convivere attività sportiva, scuola e crescita personale dei giovani tesserati.

L’iniziativa rientra nei programmi dell’Academy rossazzurra e coinvolge, in questa prima fase, 13 ragazzi del settore giovanile, che potranno seguire le lezioni direttamente all’interno della Casa dell’Atleta.

Il progetto educativo viene realizzato in collaborazione con i docenti del Liceo Docet di Casarano e punta a inserire lo studio nella quotidianità degli aspiranti calciatori, evitando che allenamenti, trasferte e impegni agonistici finiscano per entrare in conflitto con il percorso scolastico.

La Casa dell’Atleta amplia così la propria funzione: accanto all’accoglienza e alla preparazione sportiva diventa anche luogo di studio, formazione e confronto.

Il percorso didattico sarà orientato alla crescita culturale e relazionale degli studenti e allo sviluppo delle competenze di cittadinanza europea. Tra gli obiettivi figura anche una particolare attenzione alla lingua inglese, considerata uno strumento essenziale per muoversi in un ambiente sportivo ormai sempre più internazionale.

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«Personalmente sono fiero di questa importantissima iniziativa – afferma il presidente del Casarano, Antonio Filograna Sergio –. Per noi, indossare la maglia rossazzurra significa anche imparare, studiare, crescere e prepararsi ad affrontare le sfide della vita. Il mio ringraziamento personale e della società lo rivolgo alla dirigente del Liceo Docet, professoressa Lucia Saracino, che già dallo scorso anno ha offerto la sua piena collaborazione impartendo lezioni scolastiche ai nostri giovani».

La scelta del club è quella di accompagnare la formazione calcistica con strumenti capaci di garantire ai ragazzi opportunità anche oltre il rettangolo di gioco.

Un’impostazione che punta sulla persona prima del risultato e prova a dare concretezza a un principio spesso invocato nel calcio giovanile: il talento va coltivato, senza lasciare indietro tutto ciò che può costruire il futuro di un ragazzo.

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