
Alle 9, si son ritrovati in tanti in Piazza della Libertà, per poi raggiungere in bicicletta o a piedi il fondo “Mustazza”. È il secondo terreno donato, stavolta dalla famiglia Stefanelli, al “Comitato Notte Verde”, il coordinamento di associazioni locali che da mesi porta avanti questa rivoluzione dolce. Si arricchisce, così, il patrimonio comune della “banca della terra” o “gruppo acquisto terra”, che prevede il comodato d’uso gratuito dei fondi incolti ai volontari di Castiglione, che li metteranno a frutto coltivando specie in via d’estinzione.

È proprio lì, infatti, che, dopo le giornate dell’aratura fatta tutti insieme, sono stati posati i semi di particolari specialità di farro, grano tenero e duro, selezioni miste di antiche varietà di orzo e, per la prima volta, il Gold Corn, grano tenero non ibridato neppure con metodi naturali. Dopo la fatica, tutti iniseme “pranzo del contadino” consumato a base di frise, legumi, “brodino de piparussi” e pane con lievito madre offerti ai partecipanti. Una gran bella giornata che si spera possa aver insegnato qualcosa.




