Una lettera dell’Istat, poi il questionario.

Comincia così, per le famiglie estratte, il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2026.

La rilevazione si svolgerà dal 5 ottobre al 23 dicembre e coinvolgerà 32 Comuni della provincia di Lecce.

La lettera conterrà le istruzioni per partecipare; l’arrivo del censimento in un Comune, da solo, non chiama a rispondere tutti i suoi residenti.

I COMUNI COINVOLTI

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Nell’elenco Istat figurano Alliste, Bagnolo del Salento, Campi Salentina, Carmiano, Casarano, Castri di Lecce, Castro, Copertino, Cursi, Gagliano del Capo, Galatina, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Maglie, Martano, Melissano, Miggiano, Nardò, Novoli, Parabita, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Soleto, Sternatia, Surbo, Taurisano, Trepuzzi, Tricase, Ugento e Uggiano la Chiesa.

Le risposte serviranno ad aggiornare il quadro delle famiglie e degli alloggi, insieme a informazioni su istruzione, lavoro e spostamenti.

Dati che, letti nel loro insieme, aiutano a capire come cambiano i territori.

La compilazione potrà avvenire online, con l’assistenza dei centri comunali di rilevazione oppure, nelle fasi previste, tramite intervista telefonica o con un rilevatore incaricato dal Comune.

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OBBLIGO DI RISPOSTA

Per le famiglie selezionate rispondere è un obbligo previsto dalla legge.

I componenti devono fornire informazioni complete e veritiere; la mancata risposta alle domande obbligatorie può comportare una sanzione amministrativa.

Scaduto il termine del 23 dicembre, l’Istat potrà avviare la procedura di accertamento e contestazione.

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Se il destinatario della lettera non risiede più all’indirizzo indicato alla data di riferimento del 4 ottobre, per lui non sussiste l’obbligo di compilare il questionario.

Il censimento torna dunque nelle case salentine attraverso un campione di famiglie.

Da quelle risposte prenderà forma una fotografia aggiornata dell’intera provincia.