Nella serata di venerdì 23 dicembre una grande stella cometa è stata avvistata nel cielo del salento soprattutto sul versante est. Come ci racconta Alessandro: “Stavo percorrendo in auto la superstrada detta “La Gallipoli” , da Lecce verso Salve con la mia ragazza e (più o meno nei pressi di Gallipoli abbiamo sentito un forte rumore ed abbiamo visto come un esplosione nel cielo, seguita da una grossa scia verde. L’effetto, in vicinanza”, dice ancora scosso, “era impressionante”.
Cosa sono i bolidi?
Il bolide o fireball è una meteora ( stella cadente ) di elevata luminosità, superiore rispetto a quella del pianeta Venere, l’astro più brillante del cielo dopo il Sole e la Luna.
Non esiste un limite superiore di luminosità, sono stati osservati bolidi di magnitudine superiori a quella del Sole, i bolidi molto più brillanti della luna piena, sono chiamati superbolidi.
Al contrario della quasi totalità delle meteore comuni, possono presentare, oltre al color bianco, anche altri colori, ben percepibili: i principali sono il verde smeraldo, il rosso, l’azzurro elettrico, l’arancione ed altri: possono presentare diametri nettamente percepibili, con nuclei fino ad oltre 1° di diametro (due volte la Luna piena).
Durante la loro apparizione, che può durare fino a oltre 10 secondi, con casi documentati fino a 101 secondi (bolide del 10 agosto 1972 apparso sopra gli USA) possono presentare “flare” (esplosioni), frammentazioni, avere traiettorie non rettilinee: la variazione della luminosità durante l’apparizione è legata alla composizione e struttura del corpo cosmico, chiamato meteoroide, che dà origine al bolide.
I bolidi possono dare origine a rumori, in genere simili a tuoni lontani, a salve d’artiglieria, a esplosioni di mine di cava: in genere questi suoni sono percepiti da 1 a 3 minuti dopo l’apparizione del bolide visivo in quanto essendo dei suoni (velocità 0,3 km/s circa) necessitano di un certo tempo per raggiungere l’osservatore.
Inoltre i suoni sono percepibili solo quando sono generati ad una altezza non superiore a 50 km in quanto ad altezze maggiori sono riflessi verso l’alto andando a svanire nell’alta atmosfera: questi suoni sono dovuti alla disgregazione, spesso esplosiva, del meteoroide.




