La domanda che l’Anci in rappresentanza di tutti i Comuni pugliesi ha rivolto alla Regione è chiara: cosa possiamo fare nel caso di rientri in Puglia (e quindi nel Salento) di persone provenienti da altre regioni italiane o dall’estero?
Tutto è nato da una richiesta di chiarimenti del sindaco di Minervino di Lecce, Ettore Caroppo all’Anci.

“Mi sono personalmente accertato, contattando il numero verde 800/713931”, ha scritto il sindaco di Minervino di Lecce, “sulla possibilità che un mio concittadino si metta in viaggio da Milano per raggiungere Minervino di Lecce senza obbligo di quarantena. La risposta, con mia grande sorpresa”, denuncia Caroppo, “è stata: sì, lo può fare. E senza obbligo di osservare il prescritto periodo di quarantena!”.
Caroppo ha chiesto all’Anci di “attivarsi verso i competenti organi regionali finché predispongano con estrema urgenza quanto necessario al fine di scongiurare possibili contagi. In subordine, l’obbligo di sottoporsi al tampone”.
Detto e fatto: rappresentando lo stato di apprensione dei sindaci della regione, il presidente Anci Puglia, Domenico Vitto, ha chiesto alla Regione un chiarimento urgente circa gli adempimenti tesi ad evitare contagi, in capo ai cittadini che intendono rientrare e soggiornare continuativamente in Puglia, nel proprio domicilio, abitazione o residenza.




