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Attualità

Clown Lacoste: applausi a scena aperta

Da Tricase fino al sud della Polonia per regalare un sorriso ai bambini fuggiti dagli orrori della guerra

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Standing ovation per il Clown Lacoste. Non (solo) da chi ha assistito o assiste ai suoi spettacoli ma da tutti noi per il grande esempio che ci ha dato.


Rosario Mercogliano è partito lo scorso 5 aprile da Tricase, per portare sprazzi di divertimento e socialità per i bambini profughi dell’Ucraina, ospiti in un centro a Cracovia, in Polonia.


Oltre 2.100 km a bordo di un furgone zeppo di giochi in legno, giochi di socialità, tavolo musicale, computer, due tende da festa, cartoncini telati, 25 kg di colore a tempera, 30 kg di Das per manipolazione, set di pennelli per pittura su tela, 6 panche, una cassa audio con mixer incorporato e radiomicrofono. Per una spesa complessiva di 6.815 euro.


Applausi anche a chi lo ha sostenuto e gli ha consentito di raccogliere 7.512 euro attraverso una raccolta fondi su GoFundMe (Tricaseèmia, Associazione Commercianti, Adovos Messapica, Mobbasta, Coppula Tisa) e dal Fondo di mutualità e assistenza del gruppo BPP.


Dal canto suo la Caritas Ugento – S. M. di Leuca, di concerto con Caritas Italiana e Caritas Polonia, ha reso fattibile il viaggio, facilitando l’accoglienza nella Città di Cracovia presso il centro dei Padri Trinitari a cui saranno donate le somme rimanenti.


Dopo oltre duemila km e «un caffè americano lungo più del Danubio», il Clown Lacoste è finalmente arrivato a Cracovia.

Ad accoglierlo Padre Mattia del convento dei Padri Trinitari.


Distribuiti i primi doni ai bambini e agli adulti ospiti dei padri Trinitari di Cracovia, il Clown Lacoste ha provato con padre Mattia lo spettacolo per i bambini ospiti in montagna, dalle suore.


Il suo primo spettacolo di clowneria, a Zakopane, nel sud della Polonia è stato un successo.


La città ospita circa duemila profughi ucraini e sono centinaia i bambini accolti nelle scuole. La difficoltà di comunicazione, per via della lingua, uno dei primi problemi da affrontare, è del tutto svanita davanti alla mimica comica del Clown Lacoste.



Attualità

Minerva tira le orecchie al PD di Tricase: “Scelta di Chiuri errore politico”

“Il candidato è persona stimata, ma il metodo con cui è stato scelto, senza un vero confronto, desta perplessità. Così non si crea alternativa forte e credibile per produrre un cambiamento radicale e necessario per la città”

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Il PD di Tricase ha annunciato in queste ore il suo candidato sindaco per le amministrative 2026, nella persona di Vincenzo Chiuri. A seguito dell’annuncio giunge in Redazione l’intervento di Stefano Minerva che, fresco di elezione nel consiglio regionale della Puglia proprio col Partito Democratico, esprime perplessità per l’accaduto. 

Decisione questa che aveva già creato maretta in Città, con le dimissioni dal Partito Democratico del consigliere Minonne (leggi qui).

La nota di Minerva

Apprendo dalla stampa che il circolo del PD di Tricase ha già individuato il prossimo candidato sindaco del centrosinistra, un professionista affermato e una persona di indiscutibile valore.
Tuttavia, ciò che desta perplessità non è il nome, ma il metodo. Assumere una decisione così rilevante senza un vero confronto e con l’intero campo del centrosinistra non è solo poco democratico: è un errore politico. Anche alla luce della condivisa posizione espressa in un documento presentato alla città ad aprile in cui si stabiliva il percorso e il metodo che lasciava aperta la porta a tutte quelle forze politiche, realtà sociali, gruppi e movimenti alternativi alla attuale amministrazione De Donno.

Ritengo che non si possa tornare indietro da li. Se l’obiettivo è vincere le prossime elezioni e aprire una nuova pagina per Tricase, allora dobbiamo insistere sulla costruzione di una coalizione inclusiva frutto di un percorso condiviso, trasparente, capace di tenere insieme tutte le energie progressiste della città. Per questo chiedo alla segreteria provinciale del Partito Democratico di convocare al più presto un tavolo di coalizione che riunisca tutte le forze politiche e civiche che si riconoscono nel progetto di Antonio Decaro.
Vincezo Chiuri è persona stimata e la sua candidatura arricchisce il valore complessivo del centrosinistra. Ma il centrosinistra deve restare unito, in un percorso già avviato nei mesi scorsi e che deve continuare nel segno di un progetto di rilancio della città. Serve spirito costruttivo e lungimiranza per tenere innanzitutto insieme il perimetro della coalizione e poi provare ad allargare a tutte le forze che possono riconoscersi nell’alternativa. Tricase ha bisogno di partecipazione, di unità delle forze responsabili. Non è sufficiente oggi mettere sul tavolo una candidatura assolutamente condivisibile. Oggi serve arrivare ad una candidatura condivisa. Questo deve essere il nostro orizzonte. Un orizzonte che va preservato anche ricorrendo, se necessario, a strumenti partecipativi dal basso che sono un tratto distintivo della storia del nostro partito. Solo così potremo offrire ai cittadini l’alternativa forte e credibile in grado di produrre un cambiamento radicale e necessario per la città”.

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Attualità

Tricase, la minoranza al sindaco: “Stop agli interventi sullo stadio”

La nota di Carità, Baglivo e Ciardo dopo la decisione dell’ASD Atletico Tricase di non disputarvi più le partite casalinghe: “Basta spendere denari su questa struttura fatiscente e irrecuperabile: chiediamo tavolo tecnico”

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A seguito della nota del Presidente dell’ASD Atletico Tricase (sig. Antonio Brigante), con la quale la società di calcio comunica lo svolgimento delle partite casalinghe presso lo stadio di Maglie, i consiglieri comunali di “Tricase, che fare?” (Giovanni Carità, Antonio Luigi Baglivo, Armando Ciardo) intervengono con una nota al Sindaco per “chiedere la sospensione di qualsiasi progetto inerente il “San Vito”“.

Troppi denari pubblici sono stati spesi nel corso di questi ultimi decenni su una struttura che resta sempre e comunque fatiscente, superata e irrecuperabile“, scrivono i tre consiglieri di opposizione che chiedono chiedono “l’istituzione di una tavolo tecnico al fine di discutere e programmare un’intervento degno di una città come Tricase e della sua storia calcistica“.

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Attualità

Tricase: dopo l’annuncio del candidato sindaco, Minonne lascia il PD

Il consigliere comunale eletto con il Partito democratico: «Vincenzo Chiuri, persona di elevata professionalità e meritevole di stima, ma si è arrivati alla sua nomina con un percorso non condiviso»

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Dopo il comunicato con cui Partito democratico, Sinistra italiana e Cantiere civico hanno annunciato la candidatura a sindaco di Vincenzo Chiuri, arrivano la defezione e l’annuncio di dimissioni dal PD del consigliere comunale Francesco Minonne.

«Considerati gli ultimi sviluppi politici che hanno portato il Partito Democratico di Tricase alla candidatura a sindaco del Dott. Vincenzo Chiuri, persona di elevata professionalità e meritevole di stima, con un percorso non condiviso», il consigliere Minonne, comunica di «valutare le dimissioni da consigliere comunale del PD e di non rinnovare la tessera di partito».

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