Attualità
Consorzio di bonifica: nessun beneficio, nessun contributo
La Corte di Giustizia Tributaria di Lecce respinge l’appello del Consorzio di Bonifica di Arneo: annullata la richiesta di oltre 2.300 euro per il 2015. Accolte tutte le eccezioni della difesa. Decisiva una perizia che ha dimostrato l’assenza di benefici diretti per gli immobili. Un nuovo caso che riaccende il dibattito sulla revisione del sistema dei contributi consortili
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Torniamo a occuparci di consorzi di bonifica, tema che continua a generare malcontento e ricorsi tra cittadini e imprese del territorio.
Con una recente decisione, la Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado di Lecce – Sezione 23 – ha respinto l’appello del Consorzio di Bonifica Arneo, confermando la sentenza di primo grado favorevole a un contribuente chiamato a versare poco più di 2.300 euro per il contributo di bonifica relativo all’anno 2015.
Una cifra importante, certo.
Ma ancora più importante è il principio che emerge.
LA PROVA DEL “BENEFICIO” NON PUÒ ESSERE GENERICA
Secondo la giurisprudenza consolidata, il contributo di bonifica è legittimo se esiste un beneficio diretto e specifico derivante dalle opere consortili. In presenza di tale presunzione, spetta al contribuente fornire prova contraria.
Ed è ciò che è accaduto in questo caso.
La società interessata, assistita dall’avvocato Maurizio Villani, ha prodotto una perizia dettagliata che ha dimostrato l’assenza di vantaggi concreti per i propri immobili.
La controperizia del Consorzio è stata ritenuta generica e non idonea a superare le argomentazioni difensive.
Di qui il rigetto dell’appello.
UN ORIENTAMENTO CHE SI CONSOLIDA
Non è un episodio isolato. Negli ultimi anni, diverse pronunce stanno andando nella stessa direzione, mettendo al centro la necessità di un riscontro concreto del beneficio.
Come osservato anche da Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, l’insistenza nell’impugnare sentenze sfavorevoli appare spesso ridondante rispetto a un orientamento giurisprudenziale ormai chiaro.
E quando le decisioni si ripetono, il tema non può più essere liquidato come un semplice contenzioso tecnico.
UNA QUESTIONE CHE CHIAMA LE REGIONI
L’ennesima decisione favorevole al contribuente riaccende un interrogativo più ampio: è forse arrivato il momento di rivedere il sistema dei contributi consortili?
Il territorio va tutelato, le opere di bonifica sono fondamentali. Ma il principio di equità non può restare sullo sfondo.
Ogni richiesta deve poggiare su basi solide, verificabili, trasparenti.
Perché dietro ogni cartella non c’è solo un numero.
C’è una persona, un’impresa, una storia.
E il diritto, quando trova ascolto, diventa fiducia.
Attualità
Turismo: più voli, più Puglia
Ryanair: 82 rotte da Bari e Brindisi per l’estate 2026. Tre nuove destinazioni da Bari – Bucarest, Bristol e Trapani – e oltre sette milioni di passeggeri previsti all’anno. Investimento da 500 milioni di dollari e più di 5.400 posti di lavoro
Ryanair presenta il piano voli per l’estate 2026 dagli aeroporti di Bari e Brindisi: 82 rotte complessive e tre nuove destinazioni dal capoluogo pugliese. Il programma è sostenuto da cinque aeromobili basati in Puglia e da un investimento complessivo di circa 500 milioni di dollari.
La compagnia stima oltre sette milioni di passeggeri all’anno e più di 5.400 posti di lavoro collegati all’indotto turistico e aeroportuale.
Intanto torna il tema dell’abolizione dell’addizionale municipale sui voli, richiesta dalla compagnia per favorire nuovi collegamenti e investimenti.
IL NUOVO “OPERATIVO” ESTIVO
Ryanair ha annunciato il proprio operativo per l’estate 2026 negli aeroporti pugliesi di Bari e Brindisi, con un totale di 82 rotte disponibili.
Tra le novità spiccano tre nuove destinazioni in partenza da Bari: Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.
Il piano sarà sostenuto da cinque aeromobili basati in Puglia – tre a Bari e due a Brindisi – per un investimento complessivo stimato in circa 500 milioni di dollari.
Secondo le stime della compagnia, l’operativo permetterà di trasportare oltre sette milioni di passeggeri all’anno, con un impatto rilevante anche sull’occupazione.
UN VOLÀNO PER TURISMO ED ECONOMIA
Il rafforzamento dei collegamenti aerei rappresenta un tassello importante per il turismo regionale.
La Puglia negli ultimi anni ha visto crescere costantemente il numero di visitatori, grazie alla valorizzazione delle proprie destinazioni costiere, dei borghi storici e dell’offerta culturale.
Secondo le stime legate all’operativo annunciato, il traffico aereo generato da Ryanair contribuisce a sostenere oltre 5.400 posti di lavoro nella regione, tra attività aeroportuali, servizi turistici e indotto economico.
L’APPELLO SULL’ADDIZIONALE MUNICIPALE
Accanto all’annuncio del nuovo network, la compagnia ha rilanciato l’appello al Governo e alle Regioni affinché venga abolita l’addizionale municipale sugli aeroporti italiani.
Secondo Ryanair, la riduzione dei costi di accesso agli scali favorirebbe l’apertura di nuove rotte e un ulteriore aumento del traffico turistico. In alcune regioni italiane la misura è già stata adottata, con l’obiettivo di incentivare nuovi investimenti nel trasporto aereo.
LA STRATEGIA DEGLI AEROPORTI PUGLIESI
Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici di Aeroporti di Puglia, che vedono nell’espansione dei collegamenti un elemento chiave per rafforzare la competitività della regione nel panorama turistico nazionale e internazionale.
L’obiettivo dichiarato è consolidare la crescita del traffico passeggeri e rendere la Puglia sempre più accessibile ai visitatori europei, con ricadute positive su economia locale e occupazione.
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Attualità
Galatina, nuovo volto all’ingresso della città
Nuovo manto stradale e una fontana illuminata trasformano uno degli accessi principali alla città in uno spazio decoroso e simbolico. L’intervento sulla rotatoria della Strada Provinciale 362 restituisce dignità a un’area per anni trascurata. Il progetto nasce dalla collaborazione tra pubblico e imprese locali e punta a migliorare decoro urbano, sicurezza e identità cittadina
Un ingresso rinnovato per la città di Galatina.
È stata riqualificata la rotatoria situata sulla Strada Provinciale 362, uno degli accessi principali al centro urbano, che oggi si presenta con un volto completamente nuovo, simbolo di una città attenta al decoro urbano e alla valorizzazione dei propri spazi.
L’intervento ha previsto la realizzazione di un nuovo manto stradale da parte di Terna Spa e la costruzione di una fontana illuminata, realizzata da Ecom Servizi Ambientali Srl all’altezza dell’azienda Calce Minermix.
«L’opera ha trasformato un’area che in passato appariva trascurata in uno spazio curato e rappresentativo per la città», sottolinea il consigliere comunale con delega all’ASI ed Eventi Andrea Gatto.
Particolarmente significativa la fontana, arricchita da due chiavi stilizzate e da una civetta, simboli identitari della comunità galatinese.
«Il nuovo impianto di illuminazione», aggiunge il consigliere comunale, «valorizza questi elementi anche nelle ore serali, rendendo la rotatoria un vero e proprio biglietto da visita per chi arriva a Galatina. L’opera rappresenta anche un esempio di collaborazione tra pubblico e privato, dimostrando come la sinergia tra istituzioni e imprese locali possa produrre interventi concreti e immediatamente percepibili dai cittadini».
«Un modello che punta non solo alla riqualificazione urbana, ma anche alla costruzione di un senso condiviso di appartenenza», prosegue l’amministratore, «nel percorso di miglioramento della città si inserisce l’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Vergine, orientata a rendere Galatina sempre più moderna e attenta alla qualità degli spazi urbani».
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La rotatoria prima e dopo gli interventi di riqualificazione
Attualità
Guardia di Finanza, concorso per 983 allievi marescialli
Domande entro il 23 marzo: ecco requisiti, posti disponibili e modalità di partecipazione
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La Guardia di Finanza ha bandito un concorso pubblico per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti per l’anno accademico 2026-2027. Le domande devono essere presentate online entro le ore 12 del 23 marzo 2026 tramite il portale ufficiale dei concorsi del Corpo.
IL BANDO
La Guardia di Finanza ha ufficialmente avviato la procedura di selezione per l’ammissione di 983 allievi marescialli, destinati al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti per l’anno accademico 2026-2027.
Il concorso, per titoli ed esami, rappresenta una delle principali porte di accesso alla carriera ispettiva del Corpo, con opportunità di impiego sia nel contingente ordinario sia nel Contingente di Mare.
COME SONO DISTRIBUITI I POSTI
Il bando prevede una suddivisione precisa dei posti disponibili:
- 923 posti destinati al contingente ordinario
- 60 posti destinati al contingente di mare
All’interno del contingente di mare sono previste diverse specializzazioni:
- 30 posti per nocchiere abilitato al comando
- 10 posti per nocchiere
- 16 posti per tecnico macchine
- 4 posti per tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta
Prevista inoltre una quota riservata ai familiari del personale delle Forze armate o di polizia deceduto in servizio.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani, anche già alle armi, che:
- abbiano compiuto almeno 17 anni
- non abbiano superato i 26 anni alla data di scadenza della domanda.
Il concorso prevede diverse fasi selettive, tra cui prove culturali, fisiche e accertamenti psico-fisici e attitudinali.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere compilata esclusivamente online attraverso il portale dei concorsi della Guardia di Finanza.
Per accedere alla procedura è necessario utilizzare SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Una volta registrati sul portale, i candidati potranno compilare il modulo nella propria area riservata e completare l’invio seguendo la procedura guidata.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12 del 23 marzo 2026.
INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI
Ulteriori informazioni sul concorso e relativi esiti possono essere reperiti sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi”, disponibile sui servizi di distribuzione digitale Google Play e App Store oppure scansionando con il proprio dispositivo mobile il QR code presente sul citato portale.
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