
Il servizio si è svolto attraverso l’ascolto/intervista dei lavoratori individuati il giorno in cui è iniziata la verifica, comparato con la documentazione extra contabile (cartellini di presenza giornaliera) rinvenuta nell’ufficio amministrativo dell’azienda, al fine di appurare l’effettiva data di assunzione, le reali mansioni svolte nonché l’orario di lavoro giornaliero dagli stessi prestato.
Le violazioni constatate in materia di “lavoro nero” comportano, altresì, per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto, una sanzione che può variare da 1.500 a 12mila euro, maggiorata di euro 150,00 per ciascuna giornata di lavoro effettivo, più un eventuale provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. In merito agli aspetti di carattere previdenziale ed assicurativo è stata inoltrata specifica segnalazione agli uffici competenti.
Il servizio trae origine da una segnalazione pervenuta sul numero di pubblica utilità “117”.




