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Da 25 anni lontano dal Salento, lancia una petizione per avere un Canadair di base a Lecce

Vive fuori regione da 25 anni per motivi di lavoro, ma la distanza non ha indebolito il legame con il Salento, con i suoi paesaggi e con i luoghi dell’infanzia. È da questo sentimento di appartenenza che nasce la petizione promossa da Piero Vitale Paiano per chiedere l’assegnazione stabile di un Canadair alla base di Lecce o in un’area vicina.

L’iniziativa, pubblicata sulla piattaforma Change.org, punta a richiamare l’attenzione sulla necessità di rendere più tempestivi gli interventi aerei durante gli incendi che, soprattutto nei mesi estivi, colpiscono il territorio salentino, devastando aree naturali, minacciando abitazioni e mettendo in pericolo residenti e turisti.

Secondo quanto evidenziato nella petizione, l’attuale dislocazione dei mezzi aerei antincendio non garantirebbe tempi di risposta sufficientemente rapidi per affrontare le emergenze nel Salento. La presenza permanente di un Canadair a Lecce o aree limitrofe, consentirebbe di ridurre i tempi necessari per raggiungere le zone interessate dalle fiamme, aumentando l’efficacia delle operazioni di spegnimento e limitando la propagazione degli incendi.

Nel testo viene ricordato come il territorio salentino risulti particolarmente esposto durante l’estate, a causa delle temperature elevate, della siccità e dei forti venti, condizioni che possono favorire una rapida estensione dei roghi.

La richiesta è rivolta al Ministero dell’Interno e alla Protezione Civile, affinché venga valutata la fattibilità di un presidio aereo permanente nel territorio leccese e i possibili benefici per l’intera comunità.

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A rendere significativa l’iniziativa è soprattutto la storia del suo promotore. Pur vivendo da molti anni lontano dalla Puglia, Paiano ha scelto di non restare indifferente davanti alle immagini degli incendi che continuano a ferire la sua terra d’origine. La petizione diventa così il gesto concreto di un salentino fuori sede che continua a sentirsi parte della propria comunità e che prova, anche a distanza, a contribuire alla tutela del territorio.

L’appello è rivolto a cittadini, istituzioni e realtà locali, chiamati a sostenere e condividere una proposta nata, come sottolineato dal promotore, esclusivamente dall’amore per il Salento e dal desiderio di proteggerlo per le generazioni future.

La petizione è disponibile all’indirizzo https://c.org/LpPCdZKh2B.