Un’occasione per discutere del ddl Zan anche nei piccoli Comuni, fuori dalle aule del Parlamento. A Minervino di Lecce in programma dalle 18 una seduta consiliare straordinaria e urgente, in forma pubblica, per discutere del disegno di legge “per la prevenzione e il contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”.
Il ddl, nato su iniziativa del deputato Pd Alessandro Zan e su cui, nei giorni scorsi, è anche intervenuto il Vaticano chiedendone una revisione, è stato approvato in prima lettura alla Camera dei deputati il 4 novembre scorso ed è ora fermo in Commissione Giustizia al Senato.
L’amministrazione guidata dal sindaco Ettore Caroppo sottolinea l’importanza di confrontarsi su questo delicato tema e si augura che l’iniziativa venga adottata anche da altri Comuni.
«È giusto che anche i territori si esprimano su questioni di grande rilevanza sociale», evidenzia Ettore Caroppo che è anche vice presidente di Anci Puglia, “per questo auspichiamo che quanto emergerà dal nostro Consiglio straordinario e dalle eventuali assemblee in altri Comuni, possa successivamente approdare all’Anci come ulteriore stimolo al dibattito».
Il Consiglio è fissato alle ore 18, presso l’edificio dell’ex Asilo Scarciglia in via Sant’Angelo a Minervino di Lecce.



