Segui ilGallo Live News su WhatsApp clicca qui
Un caso confermato, uno ritenuto probabile e un terzo familiare sottoposto ad accertamenti epidemiologici. Il Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Lecce ha attivato le procedure previste dopo la segnalazione di possibili infezioni autoctone da Dengue, vale a dire contratte in Italia e non riconducibili a recenti viaggi in Paesi nei quali la malattia è endemica.
Il caso già accertato riguarda una persona attualmente ricoverata in Liguria. Secondo le informazioni raccolte, nei giorni precedenti avrebbe soggiornato nelle marine di Ugento e frequentato anche i territori di Ruffano e Alliste. L’assenza di viaggi all’estero fa ipotizzare un contagio avvenuto attraverso la puntura di una zanzara infetta sul territorio italiano, forse proprio nel Salento.
Sotto osservazione anche un familiare residente a Milano, che aveva trascorso alcuni giorni insieme al congiunto nelle medesime località salentine. La persona, al momento non ricoverata, avrebbe manifestato sintomi compatibili con la Dengue e i primi risultati delle analisi sarebbero positivi, in attesa della conferma definitiva.
Le verifiche del Dipartimento di prevenzione interessano inoltre un terzo parente, residente in uno dei comuni coinvolti, che nei giorni scorsi avrebbe accusato una sintomatologia analoga.
In seguito alle segnalazioni, l’Asl ha disposto interventi urgenti di disinfestazione contro la zanzara tigre nei territori di Ugento, Ruffano e Alliste.
Le operazioni comprendono trattamenti adulticidi e larvicidi nelle aree pubbliche e nelle proprietà private ricadenti all’interno dei perimetri individuati, con l’obiettivo di ridurre il rischio di ulteriori contagi.
L’Azienda sanitaria, in collaborazione con le amministrazioni comunali, continuerà le attività di sorveglianza e prevenzione. Ai cittadini viene chiesto di agevolare gli interventi e di adottare comportamenti utili a impedire la proliferazione delle zanzare, a partire dall’eliminazione dei ristagni d’acqua.
Anche a Nardò interventi straordinari contro la Dengue
Intanto, anche a Nardò è stato predisposto un ciclo straordinario di disinfestazione contro la zanzara tigre, nell’ambito delle misure adottate per prevenire la diffusione della Dengue sul territorio. Gli interventi, affidati alla ditta Sanikil, si aggiungono alle operazioni già programmate contro altri insetti e blatte.
Il primo trattamento è previsto alle ore 2 di sabato 29 agosto, seguito da un secondo alle ore 2 di domenica 30 agosto. Ulteriori operazioni saranno eseguite, sempre alle ore 2, giovedì 3 e venerdì 4 settembre.
La Dengue è una malattia virale trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare quelle del genere Aedes, al quale appartiene la zanzara tigre. Nella maggior parte dei casi provoca febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea ed eruzioni cutanee; più raramente può evolvere in forme gravi.
Il Comune invita quindi i cittadini a eliminare i ristagni d’acqua, pulire caditoie e tombini, svuotare sottovasi e contenitori, cambiare frequentemente l’acqua nelle ciotole degli animali e tenere vuote le piscine inutilizzate. Nelle ore serali e notturne è inoltre consigliato utilizzare repellenti e indossare, per quanto possibile, abiti coprenti.




