Disabilità e servizi, la nota di Claudio Pispero: «Essere diversamente abile è svantaggio sociale?»

Claudio Pispero (FdI), Tricase

Il consigliere comunale di minoranza di Tricase, Claudio Pispero, interviene con una nota sul tema dell’accessibilità.

Il recente caso di Tricase Porto, che ha alimentato il dibattito cittadino sul diritto delle persone con disabilità a fruire pienamente degli spazi e dei servizi pubblici, conferma quanto la questione sia attuale e meriti attenzione.

Partendo da questa riflessione, Pispero affronta il tema in termini più generali, richiamando istituzioni e politica a una maggiore sensibilità nei confronti delle persone più fragili.

Pubblichiamo integralmente il suo intervento.

«Molte volte è accaduto che il “diversamente abile”, purtroppo, si è sentito uno “svantaggiato sociale” da parte delle Istituzioni. Con questo non significa che pretende qualcosa di “diverso”, ma solo sentirsi come gli altri. Ma principalmente essere trattato con “rispetto” come gli altri e non da persona “privilegiata”. Vogliono sentirsi “rispettati“, nonostante il loro handicap, come lo sono tutti i cittadini del mondo.

Constatare che ancora oggi andare presso alcuni Uffici pubblici o godersi il mare occorre avere la “raccomandazione” per poter accedervi, significa che, purtroppo, siamo molto bravi a parlare di “sociale” ma ci sfugge il vero significato di tale parola.

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E la “politica” dov’è? Già forse è troppo presto per parlare di tale argomento essendo stata l’attuale amministrazione eletta da pochissimo. Però i cittadini per fortuna non dimenticano, e si pongono la domanda “MA NON È LA STESSA AMMINISTRAZIONE DEGLI ULTIMI SEI ANNI?”. Si arriva sui “social”, sui quotidiani locali, TV locali ed altro dove viene evidenziata tale problematica e l’amministrazione dov’è?

ASSENTE! Oltre sei anni senza che tale problema sia stato preso minimamente in considerazione. DIMENTICATI? Come si fa a dimenticare le problematiche dei “giovani”, degli “anziani”, dei “diversamente abili” e delle loro rispettive famiglie? È una città da “bandiera blu” o da altro?

Dove sono i servizi per queste categorie “fragili”? Come al solito la politica si dimentica delle persone più importanti per una città qual è quella di Tricase che si chiamano “I FRAGILI”. Pertanto l’invito non può che essere a non soprassedere su tali questioni, ma cercare di riuscire a programmare qualcosa per loro e non solo. Basta con l’ordinario fatto passare come qualcosa di straordinario.

D’ora in avanti saremo sempre attenti e vigili affinché la Politica, assente ormai da tantissimi anni a Tricase, possa iniziare a prendersi le sue responsabilità e non come fatto sino ad oggi, dando le responsabilità e le colpe sempre ad altri.

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Claudio Pispero (consigliere comunale di Fratelli d’Italia)».