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Donatori di sangue: incontro in Hotel a Lecce

I delegati delle Associazioni Fidas (Federazione italiana delle associazioni di donatori di sangue) di otto regioni italiane di Centro, Sud e Isole si ritrovano a Lecce sabato 7 e domenica 8 novembre, per l’incontro interregionale centrato sulle “Problematiche interne ed esterne della vita associativa della Federazione”. L’iniziativa, promossa dalla Fidas leccese e in programma all’Hotel Tiziano, è il terzo incontro promosso dall’Associazione provinciale leccese e vedrà riuniti circa 80 delegati in rappresentanza di Puglia, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Campania, Calabria, Abruzzo, Lazio.

L’obiettivo di fondo è “affrontare le problematiche rendendosi conto di ciò che funziona e ciò che non va”, sottolinea Italo Gatto, presidente Fidas leccese. “Sul nostro territorio abbiamo sicuramente come punti di forza un’ottima organizzazione, professionalità, consapevolezza dei problemi e solidarietà”. Ed è un punto di forza anche il livello di donazioni raccolte durante l’anno, “possiamo stimare di chiudere l’anno con circa 13mila donazioni”, aggiunge Gatto, “con un 10% in più rispetto al 2008. Sul territorio contiamo su circa 7.800 donatori attivi, di cui circa 2800 sotto i 28 anni. Possiamo dire di avere un’organizzazione che ci consente di ascoltare e rispondere alle emergenze”. Non mancano i nodi critici e i punti di debolezza che il Presidente Fidas leccese individua nel modo in cui viene gestito “il Comitato buon uso del sangue, che dovrebbe favorire il confronto tra le varie professionalità che lo compongono per trovare linee guida comuni.

Ma il Comitato”, spiega Gatto, “si riunisce poco, occorre quindi potenziare le possibilità offerte da questo strumento. Un altro punto critico è la mancata attivazione del Dipartimento di medicina trasfusionale, che pure è previsto dalla normativa regionale. Sarebbe fondamentale la sua attivazione per creare coordinamento tra i sei servizi trasfusionali del territorio provinciale. Vorremmo puntare anche a migliorare il rapporto con le amministrazioni comunali, nell’ottica di una collaborazione sempre più ampia”. Domenica 8 novembre, nella seconda giornata dell’incontro (che ha il patrocinio del Csv Salento, del Coge e della Provincia di Lecce), sarà consegnato il Premio Fidas Puglia “Un amico per la comunicazione 2009”, riconoscimento che viene attribuito a personaggi per la loro attenzione e vicinanza al volontariato e alla donazione. Quest’anno a ritirare il premio sarà Luigi Spedicato, professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università del Salento.