
Anche stavolta, anche dopo gli inni nazionali cantati a squarciagola dai calciatori di Italia e (un po’ meno) Germania, con un’atmosfera che avremmo voluto godere in ogni suo istante, la Rai cos’ha fatto? Ha mandato in onda i soliti spot pubblicitari, infischiandosene del pathos e dell’atmosfera fantastica che stava precedendo il fischio d’inizio non di una partita ma de “La partita”, tra l’altro semifinale di un Europeo. E a questi dobbiamo pagare pure lo stipendio con il nostro canone… Vergogna!
Giuseppe Cerfeda




