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I fischi indirizzati a Giorgia Meloni durante la serata che avrebbe dovuto celebrare soltanto lo sport accendono anche il confronto politico.
La presidente del Consiglio è stata contestata venerdì 21 agosto da una parte del pubblico dello stadio Erasmo Iacovone di Taranto, durante la cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle più alte cariche istituzionali.
Per il Capo dello Stato, al contrario, dagli spalti si è levata una lunga ovazione.
La contestazione si è consumata in una città dove resta particolarmente sensibile il dossier dell’ex Ilva, sul quale nelle stesse ore si è concentrata l’attenzione politica. La manifestazione sportiva, ufficialmente aperta da Mattarella, è in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre.
Sull’episodio interviene ora la sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone, che condanna i fischi e invita a un gesto pubblico di scuse nei confronti della presidente del Consiglio.
«I fischi rivolti ieri alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in occasione dell’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo, sono stati un episodio davvero sgradevole, che non rende giustizia alla città di Taranto e alla sua accoglienza.
Credo che qualcuno debba oggi sentire il dovere di chiedere scusa, a nome della città, per quanto accaduto.
Si è trattato di una manifestazione di ingratitudine nei confronti di una presidente del Consiglio che si è attivata con grande determinazione per portare a compimento questa importante iniziativa.
Non va dimenticato che sono stati investiti centinaia di milioni di euro per consentire a Taranto di ospitare i Giochi del Mediterraneo.
Una scelta precisa, che ha puntato su Taranto e sul suo territorio, invece che su altre città.
Dietro questa manifestazione ci sono risorse, lavoro, infrastrutture e un’opportunità di sviluppo che non può essere ignorata.
Per questo trovo ancora più ingenerosi quei fischi.
Si può dissentire politicamente, naturalmente, ma il rispetto istituzionale e la gratitudine per un investimento così importante dovrebbero venire prima delle appartenenze.
Taranto merita di essere ricordata per la sua capacità di accogliere e non per una contestazione che ha finito per offuscare una giornata importante.
Auspico dunque, un gesto di scuse nei confronti della presidente Meloni.»
Lo afferma la sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone, affidando così alla polemica del giorno una netta presa di posizione sul rispetto delle istituzioni e sul valore degli investimenti destinati alla manifestazione.




