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Da mercoledì 5 agosto scatterà a Gallipoli una capillare attività di verifica sul corretto conferimento dei rifiuti urbani. L’azione annunciata dall’Amministrazione comunale interesserà l’intero territorio e sarà finalizzata a contrastare gli abbandoni illeciti e la mancata o errata separazione dei materiali.
Gli accertamenti riguarderanno tutte le categorie di utenza, senza eccezioni: dalle famiglie residenti alle attività commerciali, artigianali, ricettive e balneari. Le violazioni saranno punite con le sanzioni pecuniarie previste dai regolamenti comunali e dalla normativa ambientale.
Il Comune intende così rafforzare la tutela del decoro urbano, soprattutto durante il periodo di maggiore afflusso turistico, richiamando cittadini e operatori economici al rispetto degli orari, dei calendari e delle modalità stabilite per la raccolta differenziata.
Il sindaco rivendica una linea particolarmente rigorosa: «Mantenere la nostra città pulita, accogliente e ordinata non è un’opzione, ma un dovere collettivo inderogabile a cui nessuno può sottrarsi».
L’inasprimento della vigilanza viene presentato anche come una forma di tutela nei confronti della maggioranza dei cittadini e degli imprenditori che conferiscono correttamente i materiali e collaborano quotidianamente alla cura della città. Comportamenti superficiali o incivili, sottolinea l’Amministrazione, finiscono invece per compromettere l’immagine di una località conosciuta e frequentata a livello internazionale.
La questione investe direttamente anche i costi del servizio. Una raccolta differenziata eseguita in maniera corretta consente infatti di contenere le spese di smaltimento in discarica e può produrre, nel tempo, effetti positivi sulla tassazione. Al contrario, sacchetti abbandonati, materiali conferiti in modo errato e interventi straordinari di bonifica determinano maggiori oneri a carico dell’intera collettività.
Le verifiche saranno sistematiche e interesseranno il centro urbano, le periferie e le aree costiere. Il messaggio conclusivo del sindaco non lascia spazio a interpretazioni: «Chi sbaglia e non rispetta Gallipoli danneggia l’intera comunità, e da oggi ne pagherà direttamente le conseguenze».




