Connect with us

Attualità

Giornalismo emergente a scuola

Pubblicato

il

Il nostro giornale quest’anno ha preso parte, in qualità di partner, al FEGE, il Festival dell’Editoria e del Giornalismo Emergente che si è tenuto a Terni. Il nostro Lorenzo Zito ha guidato gli studenti del Liceo Comi all’interno di una delle giornate dell’evento, approfondendo con loro il tema di questa edizione (La guerra delle news. Le news della guerra) e preparandoli al dialogo con due degli ospiti della kermesse: la psicologa Agnese Scappini ed il giornalista Alessandro Sallusti.


Un lavoro che ha trasformato una semplice partecipazione in un’esperienza formativa concreta, come emerge dalla testimonianza di Giada Melcarne, Mattia Baldari, Emanuela Brigante, Federica Licchetta, Rebecca Minonne, Bernadette D’Amico, Clara Bisanti, Lidia Nuzzo, Ilenia Stendardo, Mattia D’Amico, Graziano Urso e Francesca Giudice, studenti protagonisti dell’ultimo segmento di lavoro: la ricostruzione, a consuntivo, di quanto fatto.


PAROLA DI STUDENTE


«Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci per prepararci agli interventi, informandoci sui profili degli ospiti e riflettendo insieme su possibili domande», raccontano gli studenti. Un lavoro che ha reso il momento del collegamento non solo partecipato, ma anche consapevole. Durante la lectio magistralis di Scappini, dedicata alla psicologia dell’informazione nei tempi della “guerra permanente”, è emerso con forza il tema dell’impatto emotivo delle notizie: «Con la dottoressa, abbiamo osservato come l’esposizione continua a notizie tragiche possa portare a una forma di assuefazione».


Il confronto con Sallusti ha invece aperto una riflessione sul cambiamento del giornalismo nel tempo e sul confine sempre più sottile tra informazione e propaganda. «Abbiamo cercato di capire se l’informazione odierna, più veloce e immediata, sia anche più superficiale rispetto al passato», spiegano i ragazzi. Una domanda che si è ampliata fino a toccare il nodo centrale della credibilità delle notizie.



Dalle testimonianze del gruppo emerge una consapevolezza condivisa: oggi informarsi è semplice, ma capire davvero è più complesso. «Non è mai stato così facile informarsi, e allo stesso tempo così difficile essere realmente informati». In un contesto dominato da flussi continui di contenuti, distinguere tra vero e falso richiede tempo, attenzione e spirito critico, ed un ruolo importante nella diffusione delle fake news lo giocano le emozioni: «E’ facile condividere una notizia che colpisce o conferma le nostre convinzioni, senza verificarne l’attendibilità».


Per questo, la verifica delle fonti diventa un passaggio essenziale, così come la capacità di confrontare versioni diverse della stessa notizia. Tuttavia, «è ancora possibile restare aggiornati senza essere sopraffatti, se si adotta un atteggiamento responsabile, basato sulla capacità di selezionare le notizie, verificarne l’attendibilità e riflettere sui contenuti. In questo modo, l’informazione diventa uno strumento fondamentale per interpretare la realtà e per formare un giudizio autonomo e consapevole».



Il linguaggio, poi, si rivela uno degli strumenti più potenti – e ambigui – dell’informazione. «Le parole e il tono non si limitano a informare, ma influenzano il modo in cui interpretiamo gli eventi». È qui che emerge la differenza tra informare e convincere: da un lato offrire strumenti per comprendere, dall’altro orientare il pensiero.


In questo scenario, la scuola assume un ruolo centrale. «È importante che ci vengano forniti gli strumenti per sviluppare senso critico», spiegano ancora, sottolineando come l’educazione all’informazione sia oggi una competenza fondamentale . Un’educazione che non si limita a distinguere il vero dal falso, ma invita a interrogarsi su ciò che viene raccontato e su come viene raccontato.


La mattinata del FEGE si è così trasformata in un laboratorio di cittadinanza attiva. «La partecipazione al dibattito si è rivelata impegnativa ma stimolante», concludono gli studenti. Un’esperienza che ha mostrato come il giornalismo, anche nelle sue forme emergenti, possa essere uno strumento di crescita, confronto e responsabilità condivisa.


Attualità

Aggredita da due cani la moglie del sindaco

La donna è stata ferita da un pitbull e un rottweiler: soccorsa e operata al “Vito Fazzi” di Lecce

Pubblicato

il

A Castrignano de’ Greci una donna è rimasta ferita dopo essere stata aggredita da due cani di grossa taglia, un pitbull e un rottweiler.

L’episodio è avvenuto martedì sera 19 maggio, nei pressi del campo sportivo, nella zona industriale del centro salentino, si è consumato ai danni di Caterina Gallo, 44enne e moglie del sindaco di Castrignano de’ Greci, Roberto Casaluci.

La donna si trovava con il proprio cane mentre aspettava il figlio impegnato in un allenamento di calcio. A un certo punto, i due animali, allontanatisi dal controllo da un’abitazione vicina, si sarebbero diretti verso di lei. Nel tentativo di mettersi in salvo, la donna è caduta ed è stata morsa. Provvidenziale l’intervento di un allenatore e di un dirigente della scuola calcio che, richiamati dalle urla, sono riusciti con difficoltà ad allontanare i cani.

La donna è stata prima soccorsa e trasportata all’ospedale di Scorrano, per poi essere trasferita al “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stata sottoposta a un intervento di chirurgia plastica a causa delle profonde lesioni riportate all’avambraccio e al polso. Il quadro clinico è in miglioramento, anche se resta sotto costante osservazione medica. Ferito, ma non in pericolo di vita, anche il suo cagnolino.

Sono stati avviati accertamenti da parte della Polizia Locale e del servizio veterinario dell’Asl per chiarire la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità del proprietario dei due animali.

Continua a Leggere

Attualità

BandAdriatica celebra 20anni: da Tirana parte il nuovo tour internazionale

Pubblicato

il

Parte da Tirana, giovedì 21 maggio, il tour del ventennale di BandAdriatica, uno dei progetti più riconoscibili della world music italiana. L’appuntamento inaugurale al Reja Festival segna l’inizio di un nuovo percorso artistico per la formazione salentina, che da due decenni costruisce un linguaggio musicale fondato sull’incontro tra tradizione e contemporaneità.

Guidata da Claudio Prima, la band è composta da una formazione stabile che include Emanuele Coluccia al sax, Andrea Perrone alla tromba, Vincenzo Grasso al clarinetto, Gaetano Carrozzo al trombone, Morris Pellizzari alle chitarre, Giuseppe Spedicato al basso e Ovidio Venturoso alla batteria. Un ensemble che ha mantenuto una forte continuità nel tempo, contribuendo a definire un’identità sonora riconoscibile e in costante evoluzione.

Nel corso della sua carriera, BandAdriatica si è esibita in numerosi contesti internazionali, attraversando l’Europa e il Mediterraneo: tra questi figurano Ungheria, Paesi Bassi, Malta, Cipro, Spagna, Belgio, Slovenia, Austria, Albania, Croazia, Germania, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca e Portogallo, consolidando una presenza stabile nel panorama europeo della world music.

Il tour del ventennale non assume i toni della celebrazione, ma quelli di una nuova fase creativa: un’occasione per rileggere il repertorio, sperimentare nuove soluzioni e coinvolgere collaboratori storici in un progetto che continua a mettere al centro il Mediterraneo come spazio di incontro e trasformazione musicale.

Continua a Leggere

Attualità

Salento, arriva il primo assaggio d’estate

Previsioni meteo nel Salento fino a domenica: sole e maestrale sul versante adriatico, clima più caldo e mari più tranquilli lungo la costa ionica

Pubblicato

il

Il Salento si prepara a vivere una seconda parte di settimana dal clima pienamente primaverile, con condizioni spesso stabili, cieli sereni e temperature in graduale aumento. A caratterizzare il quadro meteorologico saranno soprattutto i venti settentrionali e di maestrale, destinati a mantenere più fresco e mosso il versante adriatico rispetto a quello ionico. Le elaborazioni dell’ Aeronautica Militare e dei principali centri previsionali indicano un weekend nel complesso soleggiato, con valori termici vicini ai 26 gradi nelle aree interne e ioniche.

Oggi: sole e vento sostenuto da nord

La giornata di oggi 20 maggio, sarà caratterizzata da tempo stabile su tutto il Salento. Sul versante adriatico, da Otranto fino a Castro, soffieranno venti sostenuti di tramontana e maestrale, con mare molto mosso soprattutto nel Canale d’Otranto. Temperature comprese tra 21 e 23 gradi.

Situazione più mite lungo lo Ionio, tra Gallipoli, Porto Cesareo e Santa Maria di Leuca lato occidentale, dove il mare si presenterà poco mosso o localmente mosso e le massime potranno raggiungere i 24-25 gradi.

Giovedì e venerdì: maestrale sull’Adriatico, clima più caldo sullo Ionio

Tra giovedì e venerdì continuerà il dominio dell’alta pressione. Il sole sarà prevalente ovunque, ma il vento resterà protagonista sul lato adriatico con raffiche moderate di maestrale. Mari agitati o molto mossi tra Otranto e il basso Adriatico.

Le temperature subiranno un lieve aumento soprattutto sul versante ionico, dove si toccheranno punte di 25-26 gradi nelle ore centrali della giornata. Più contenuti i valori lungo la costa orientale, con massime tra 22 e 24 gradi grazie all’effetto del vento settentrionale.

Weekend stabile: sabato estivo, domenica qualche nube in più

Sabato sarà probabilmente la giornata più gradevole della settimana. Cielo sereno o poco nuvoloso, venti in attenuazione e mari in progressivo calo sullo Ionio, mentre l’Adriatico resterà ancora mosso. Clima quasi estivo nelle aree interne del Capo di Leuca e nel Gallipolino.

Domenica il tempo resterà nel complesso buono, anche se sul versante adriatico potrebbero transitare velature e qualche nube sparsa sospinta dai venti nord-occidentali. Nessun rischio significativo di pioggia. Temperature in lieve diminuzione lungo la costa orientale, stabili invece sullo Ionio con valori attorno ai 24-25 gradi.

Mari e venti: Adriatico agitato, Ionio più tranquillo

Per tutta la settimana sarà netta la differenza tra i due versanti. L’Adriatico salentino continuerà a fare i conti con correnti settentrionali sostenute e mare spesso molto mosso, soprattutto tra Otranto e Santa Maria di Leuca. Lo Ionio, invece, godrà di condizioni decisamente più tranquille, con moto ondoso generalmente debole o moderato.

Le previsioni indicano dunque un finale di maggio dal sapore quasi estivo, ideale per le prime giornate al mare, anche se sul versante orientale il vento continuerà a mantenere il clima più fresco e ventilato.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti