Attualità
«I giovani al centro di ogni scelta»
Il neopresidente della Provincia apre il mandato con un confronto sul futuro del Salento: priorità a lavoro, investimenti e contrasto allo spopolamento. Fabio Tarantino ha incontrato l’Unità operativa per lo sviluppo. Al centro del confronto, una visione di crescita attenta alla qualità dello sviluppo e al ruolo strategico delle nuove generazioni
Il neopresidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha incontrato questa mattina, a Palazzo dei Celestini, i componenti dell’Unità operativa per lo sviluppo, organismo permanente istituito dall’Ente nel 1995.
Un confronto avviato per condividere riflessioni e ipotesi sul futuro del territorio salentino e per definire una visione comune delle politiche di crescita.
I lavori, coordinati dal dirigente del Servizio Politiche europee Carmelo Calamia, hanno rappresentato il primo momento pubblico di ascolto e indirizzo del nuovo corso amministrativo.
«NON TUTTO CIÒ CHE È SVILUPPO È BUONO»
Nel suo intervento introduttivo, Tarantino ha spiegato il senso dell’incontro: «Ho voluto iniziare il mio mandato attraverso il dialogo diretto con chi rappresenta il motore di idee e di possibilità di investimento sul territorio».
Un passaggio che chiarisce l’impostazione politica del nuovo presidente, orientata a una valutazione critica dei modelli di crescita.
«Ci sono idee che ci piacciono e altre no, perché non tutto ciò che è sviluppo è buono», ha sottolineato Tarantino, indicando come priorità assoluta la centralità dei giovani.
Il tema dello spopolamento e della povertà demografica è stato indicato come sfondo imprescindibile di ogni futura progettazione.
GIOVANI, LAVORO E TERRITORIO: LA BUSSOLA DELLE POLITICHE PROVINCIALI
L’obiettivo dichiarato è trattenere e riportare i giovani nel Salento, rendendo il territorio attrattivo sotto il profilo occupazionale e delle opportunità.
«Tutto ciò che progetteremo e per cui chiederemo finanziamenti deve avere questo sfondo», ha affermato il presidente, estendendo la visione a tutti i settori strategici: dall’agricoltura al turismo, dalla formazione al manifatturiero.
Un invito esplicito a superare schemi rigidi e a lavorare in modo coordinato, facendo squadra tra istituzioni, parti sociali e mondo produttivo.
IL RUOLO DELL’UNITÀ OPERATIVA E I PROSSIMI PASSI
Nel corso dell’incontro sono intervenuti i rappresentanti dei soggetti partner dell’Unità operativa per lo sviluppo, che coinvolge, tra gli altri, Università del Salento, Camera di commercio, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e del mondo cooperativo.
Calamia ha ricordato il lavoro svolto negli anni dall’organismo, dal sostegno ai Patti territoriali fino al più recente progetto “Fiera del Lavoro – Provincia di Lecce”, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del programma Punti Cardinali for Work.
Dal confronto è emersa la proposta di istituire tavoli tecnici settoriali su agricoltura e riforestazione, formazione e lavoro, trasporti, turismo, manifatturiero e servizi, con l’obiettivo finale di arrivare alla definizione di un Piano complessivo di sviluppo del territorio.
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Attualità
Turismo: più voli, più Puglia
Ryanair: 82 rotte da Bari e Brindisi per l’estate 2026. Tre nuove destinazioni da Bari – Bucarest, Bristol e Trapani – e oltre sette milioni di passeggeri previsti all’anno. Investimento da 500 milioni di dollari e più di 5.400 posti di lavoro
Ryanair presenta il piano voli per l’estate 2026 dagli aeroporti di Bari e Brindisi: 82 rotte complessive e tre nuove destinazioni dal capoluogo pugliese. Il programma è sostenuto da cinque aeromobili basati in Puglia e da un investimento complessivo di circa 500 milioni di dollari.
La compagnia stima oltre sette milioni di passeggeri all’anno e più di 5.400 posti di lavoro collegati all’indotto turistico e aeroportuale.
Intanto torna il tema dell’abolizione dell’addizionale municipale sui voli, richiesta dalla compagnia per favorire nuovi collegamenti e investimenti.
IL NUOVO “OPERATIVO” ESTIVO
Ryanair ha annunciato il proprio operativo per l’estate 2026 negli aeroporti pugliesi di Bari e Brindisi, con un totale di 82 rotte disponibili.
Tra le novità spiccano tre nuove destinazioni in partenza da Bari: Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.
Il piano sarà sostenuto da cinque aeromobili basati in Puglia – tre a Bari e due a Brindisi – per un investimento complessivo stimato in circa 500 milioni di dollari.
Secondo le stime della compagnia, l’operativo permetterà di trasportare oltre sette milioni di passeggeri all’anno, con un impatto rilevante anche sull’occupazione.
UN VOLÀNO PER TURISMO ED ECONOMIA
Il rafforzamento dei collegamenti aerei rappresenta un tassello importante per il turismo regionale.
La Puglia negli ultimi anni ha visto crescere costantemente il numero di visitatori, grazie alla valorizzazione delle proprie destinazioni costiere, dei borghi storici e dell’offerta culturale.
Secondo le stime legate all’operativo annunciato, il traffico aereo generato da Ryanair contribuisce a sostenere oltre 5.400 posti di lavoro nella regione, tra attività aeroportuali, servizi turistici e indotto economico.
L’APPELLO SULL’ADDIZIONALE MUNICIPALE
Accanto all’annuncio del nuovo network, la compagnia ha rilanciato l’appello al Governo e alle Regioni affinché venga abolita l’addizionale municipale sugli aeroporti italiani.
Secondo Ryanair, la riduzione dei costi di accesso agli scali favorirebbe l’apertura di nuove rotte e un ulteriore aumento del traffico turistico. In alcune regioni italiane la misura è già stata adottata, con l’obiettivo di incentivare nuovi investimenti nel trasporto aereo.
LA STRATEGIA DEGLI AEROPORTI PUGLIESI
Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici di Aeroporti di Puglia, che vedono nell’espansione dei collegamenti un elemento chiave per rafforzare la competitività della regione nel panorama turistico nazionale e internazionale.
L’obiettivo dichiarato è consolidare la crescita del traffico passeggeri e rendere la Puglia sempre più accessibile ai visitatori europei, con ricadute positive su economia locale e occupazione.
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Attualità
Galatina, nuovo volto all’ingresso della città
Nuovo manto stradale e una fontana illuminata trasformano uno degli accessi principali alla città in uno spazio decoroso e simbolico. L’intervento sulla rotatoria della Strada Provinciale 362 restituisce dignità a un’area per anni trascurata. Il progetto nasce dalla collaborazione tra pubblico e imprese locali e punta a migliorare decoro urbano, sicurezza e identità cittadina
Un ingresso rinnovato per la città di Galatina.
È stata riqualificata la rotatoria situata sulla Strada Provinciale 362, uno degli accessi principali al centro urbano, che oggi si presenta con un volto completamente nuovo, simbolo di una città attenta al decoro urbano e alla valorizzazione dei propri spazi.
L’intervento ha previsto la realizzazione di un nuovo manto stradale da parte di Terna Spa e la costruzione di una fontana illuminata, realizzata da Ecom Servizi Ambientali Srl all’altezza dell’azienda Calce Minermix.
«L’opera ha trasformato un’area che in passato appariva trascurata in uno spazio curato e rappresentativo per la città», sottolinea il consigliere comunale con delega all’ASI ed Eventi Andrea Gatto.
Particolarmente significativa la fontana, arricchita da due chiavi stilizzate e da una civetta, simboli identitari della comunità galatinese.
«Il nuovo impianto di illuminazione», aggiunge il consigliere comunale, «valorizza questi elementi anche nelle ore serali, rendendo la rotatoria un vero e proprio biglietto da visita per chi arriva a Galatina. L’opera rappresenta anche un esempio di collaborazione tra pubblico e privato, dimostrando come la sinergia tra istituzioni e imprese locali possa produrre interventi concreti e immediatamente percepibili dai cittadini».
«Un modello che punta non solo alla riqualificazione urbana, ma anche alla costruzione di un senso condiviso di appartenenza», prosegue l’amministratore, «nel percorso di miglioramento della città si inserisce l’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Vergine, orientata a rendere Galatina sempre più moderna e attenta alla qualità degli spazi urbani».
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La rotatoria prima e dopo gli interventi di riqualificazione
Attualità
Guardia di Finanza, concorso per 983 allievi marescialli
Domande entro il 23 marzo: ecco requisiti, posti disponibili e modalità di partecipazione
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La Guardia di Finanza ha bandito un concorso pubblico per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti per l’anno accademico 2026-2027. Le domande devono essere presentate online entro le ore 12 del 23 marzo 2026 tramite il portale ufficiale dei concorsi del Corpo.
IL BANDO
La Guardia di Finanza ha ufficialmente avviato la procedura di selezione per l’ammissione di 983 allievi marescialli, destinati al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti per l’anno accademico 2026-2027.
Il concorso, per titoli ed esami, rappresenta una delle principali porte di accesso alla carriera ispettiva del Corpo, con opportunità di impiego sia nel contingente ordinario sia nel Contingente di Mare.
COME SONO DISTRIBUITI I POSTI
Il bando prevede una suddivisione precisa dei posti disponibili:
- 923 posti destinati al contingente ordinario
- 60 posti destinati al contingente di mare
All’interno del contingente di mare sono previste diverse specializzazioni:
- 30 posti per nocchiere abilitato al comando
- 10 posti per nocchiere
- 16 posti per tecnico macchine
- 4 posti per tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta
Prevista inoltre una quota riservata ai familiari del personale delle Forze armate o di polizia deceduto in servizio.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani, anche già alle armi, che:
- abbiano compiuto almeno 17 anni
- non abbiano superato i 26 anni alla data di scadenza della domanda.
Il concorso prevede diverse fasi selettive, tra cui prove culturali, fisiche e accertamenti psico-fisici e attitudinali.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere compilata esclusivamente online attraverso il portale dei concorsi della Guardia di Finanza.
Per accedere alla procedura è necessario utilizzare SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Una volta registrati sul portale, i candidati potranno compilare il modulo nella propria area riservata e completare l’invio seguendo la procedura guidata.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12 del 23 marzo 2026.
INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI
Ulteriori informazioni sul concorso e relativi esiti possono essere reperiti sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi”, disponibile sui servizi di distribuzione digitale Google Play e App Store oppure scansionando con il proprio dispositivo mobile il QR code presente sul citato portale.
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