Attualità
I neo agenti della Polizia provinciale giurano fedeltà
Minerva: “Il controllo ambientale, necessario anche perché così difendiamo il rispetto del diritto costituzionale alla salute, è fondamentale per recuperare la bellezza di un territorio sfregiato troppo spesso dall’abbandono dei rifiuti. Benvenuti e in bocca la lupo per i lavori che affronterete ogni giorno”…
“Con questa divisa assumete una responsabilità importante, entrate ufficialmente nel cuore pulsante di questa Istituzione. Non rappresentate solo voi stessi come individui, ma entrate a far parte di una grande famiglia: il volto della Provincia passa anche dal suo Corpo di Polizia. A seguito della Riforma, la Polizia provinciale aveva subito un depotenziamento, ma abbiamo voluto, con una scelta politica, investire e dare un segnale forte di rafforzamento del Corpo.
Il controllo ambientale, necessario anche perché così difendiamo il rispetto del diritto costituzionale alla salute, è fondamentale per recuperare la bellezza di un territorio sfregiato troppo spesso dall’abbandono dei rifiuti. Benvenuti e in bocca la lupo per i lavori che affronterete ogni giorno”.
Con queste parole il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva ha accolto, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini il giuramento dei nuovi agenti di Polizia provinciale.
Oltre al presidente Stefano Minerva, erano presenti: il vice prefetto Antonio Giaccari; il comandante del Corpo Alessandro Guerrieri; il personale neo assunto, già coinvolto nei primi servizi di carattere operativo in campo ambientale e di sicurezza stradale, che ha letto la formula di impegno ad adempiere con disciplina ed onore la funzione pubblica rivestita.
Alla cerimonia sono intervenuti il segretario generale Angelo Caretto, il direttore generale Andrea Romano, il capo di gabinetto Antonio Perrone, il vice comandante del Corpo Giuseppe Lazzari, il dirigente dei Servizi finanziari Pantaleo Isceri, il funzionario del servizio Personale Francesca Carano.
Al termine di una prima fase di formazione, che li ha visti impegnati nell’acquisizione dell’idoneità al porto e al maneggio delle armi in dotazione e nel conseguimento delle necessarie qualifiche di Agente di Pubblica Sicurezza e di Polizia Giudiziaria, con visibile emozione, anche delle famiglie intervenute, hanno giurato fedeltà alla Repubblica sono stati i 9 Agenti assunti nel corso del 2024, all’esito di una procedura concorsuale articolata in più fasi, compresa una prova di efficienza fisica, effettuata presso il campo Coni di Lecce.
Oltre al comandante e al vice, la Polizia provinciale può contare su 3 commissari, 8 ispettori e un agente. A loro si sono aggiunte queste 9 nuove unità.
“Abbiamo aspettative su di voi, occorrono responsabilità e sforzo, ma soprattutto avere la grande opportunità di fare qualcosa per l’ambiente e di incidere sul territorio in cui vivete”, ha concluso il comandante Alessandro Guerrieri.
Attualità
“La mia favola sei tu”, il nuovo brano di Riccardo Marti
Un inno all’amore autentico il nuovo singolo del cantautore di Spongano. Un sigolo intenso e introspettivo che racconta la fragilità dei sentimenti e il bisogno universale di sentirsi scelti
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C’è un amore che non ha bisogno di scenografie, che non si nasconde dietro parole complesse o suoni costruiti.
È un sentimento fragile, a tratti imperfetto, ma proprio per questo vero.
È da questa consapevolezza che nasce “La mia favola sei tu”, il nuovo singolo dello sponganese Riccardo Marti, disponibile dal giorno di San Valentino su tutte le piattaforme digitali.
Il brano si muove su un terreno emotivo delicato: il bisogno di sentirsi scelti, la paura di perdersi, il timore che l’intensità possa trasformarsi in distanza.
Al centro resta una certezza potente: l’amore autentico, anche quando è difficile, lascia un segno e diventa forza.
“La mia favola sei tu” è una dichiarazione sincera, scritta con un linguaggio diretto e privo di artifici.
Non cerca effetti speciali, ma punta alla verità delle emozioni.
Ogni parola sembra voler raccontare una storia vissuta, condivisa, riconoscibile da chiunque abbia amato senza riserve.
In un periodo in cui spesso l’amore viene raccontato in modo patinato o idealizzato, il singolo sceglie invece la strada della vulnerabilità.
È proprio nella fragilità che trova la sua potenza espressiva, trasformando un’esperienza personale in un messaggio universale.
Il brano, arrivato nel giorno che celebra l’amore, va oltre la ricorrenza: “La mia favola sei tu” è una canzone per chi crede che l’amore, quando è vero, non abbia bisogno di essere perfetto per essere eterno.
Appuntamenti
Una nuova sede del Centro delle Famiglie a Surano
Sarà inaugurato giovedì 19 (ore 18) in piazza SS. Martiri d’Otranto. Uno spazio rinnovato e gratuito a sostegno dei nuclei con figli minori: servizi psicologici, consulenza legale e “Spazio Neutro” per il recupero delle relazioni familiari
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Sarà inaugurata giovedì 19 febbraio alle ore 18.00 la nuova sede del Centro delle Famiglie dell’Ambito Territoriale Sociale di Poggiardo, situata in piazza SS. Martiri d’Otranto a Surano.
L’apertura ufficiale vedrà i saluti istituzionali del sindaco di Surano Francesco Rizzo, del presidente del Consiglio di amministrazione Fernando A. Minonne e del direttore del Consorzio Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo Rossano Corvaglia.
Interverranno inoltre la psicoterapeuta Ambra Gravante e l’avvocata Catiuscia Quarta, curatore speciale.
Il Centro delle Famiglie rappresenta un servizio gratuito rivolto ai nuclei con figli da 0 a 18 anni che attraversano momenti di difficoltà o di cambiamento.
Si rivolge a famiglie con minori, nuclei monoparentali, giovani coppie, famiglie di recente immigrazione e a tutti coloro che necessitano di un supporto per affrontare situazioni temporanee o per approfondire specifiche dinamiche familiari.
Tra i servizi offerti anche uno “Spazio Neutro”, una stanza attrezzata con tappeti, giochi psicoeducativi, libri e un’area ludico-ricreativa, finalizzata al mantenimento e al recupero delle relazioni tra figli e genitori non conviventi, in contesti di conflittualità o situazioni che compromettono il rapporto genitore-figlio.
«Ringraziamo il sindaco di Surano», ha dichiarato il presidente Minonne, «per aver messo gratuitamente a disposizione due spazi dell’immobile recentemente ristrutturato, che oggi diventa un contenitore adeguato per un servizio cruciale per il territorio».
Il Centro, attivo da circa dieci anni e precedentemente ospitato a Vignacastrisi in locali concessi dal Comune di Ortelle, rappresenta un punto di riferimento stabile per il sostegno alle famiglie in condizioni di fragilità.
Lo sportello di Surano sarà aperto al pubblico il lunedì dalle 15 alle 19, il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Attualità
Ordigno a Matino: esplode portone di casa dell’ex consigliere Romano
Indagini in corso: l’esplosione, avvenuta attorno all’una di notte lungo la provinciale per Taviano, non ha causato fortunatamente feriti
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Esplosione nella notte a Matino, lungo la SP55 in direzione Taviano, in una casa privata.
Un ordigno è deflagrato attorno all’una dinanzi alla porta d’ingresso dell’abitazione dell’ex consigliere regionale Mario Romano.
Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero scavalcato il muro di cinta della villa per collocare la bomba che ha distrutto la porta d’ingresso e provocato danni agli ambienti interni, ancora in fase di quantificazione. Non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della stazione di Matino, affiancati dai militari della compagnia di Casarano, mentre gli artificieri stanno effettuando i rilievi per accertare la natura dell’ordigno.
Romano, 75 anni, è un politico di lungo corso. La sua carriera, iniziata nel 1969 con la Democrazia Cristiana, lo ha visto ricoprire i ruoli di consigliere e vicesindaco nel suo paese, per poi candidarsi alle regionali nel 2015.
Attualmente Romano è sotto processo con rito ordinario nell’ambito dell’inchiesta “Re Artù”, indagine della Guardia di Finanza che nel luglio 2022 ha coinvolto la sanità pugliese e per la quale la Procura gli ha contestato, a vario titolo, ipotesi come corruzione e traffico di influenze. Al momento il processo non ha ancora dato esito.
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