Il Rally del Salento è un evento di cui la nostra Redazione è amica e media partner da lungo tempo.
Porta indotto, divertimento, nonché una importante competizione sportiva sul nostro territorio, una volta tanto lontano dai soliti centri di gravità e di interesse.
Per questa, come per le altre manifestazioni rallystiche, da lungo tempo l’equilibrio con il rispetto del territorio e dell’ambiente è un tema molto delicato.
Motivo per cui non possiamo tacere le segnalazioni che ci giungono da alcuni nostri lettori (a fine articolo le foto)
È ormai trascorsa quasi una settimana dal termine dell’evento. E purtroppo le campagne da cui sono passate le prove speciali sono ancora disseminate della segnaletica temporanea, utile proprio alla realizzazione delle gare.
“Tanto, ma davvero tanto tra nastro adesivo, carta, ed anche plastica che attendono di essere rimossi”, denunciano i nostri lettori.
Siamo sicuri che, per un evento così importante, sia già prevista una fase di ripulitura delle aree interessate. Le intemperie, però, non attendono.
“Sarebbe stato il caso di essere tempestivi, prima che sole, vento e pioggia trasformassero tutto in rifiuti abbandonati tra i nostri già vituperati alberi di ulivo e le nostre splendide campagne”.














