
Vengono in Italia, prevalentemente famiglie (70%)e senior (56%),ma anche sposi (44%), single (44%) e giovani (43%) e, notizia interessante per gli operatori pugliesi, se Toscana (86%), Veneto(72%9 e Lazio (65%)sono ai primi posti come meta per i turisti stranieri,Puglia, Sicilia e Piemonte stanno acquistando velocemente punti, secondo l’Osservatorio grazie alle politiche promozionali e di offerta turistica degli ultimi anni.
La ricerca del prodotto lusso fa gioco alla necessità dell’offerta turistica pugliese di destagionalizzare, visto che il concetto di luxury si allarga alla tipicità e all’esclusività, proprio le cose maggiormente richieste anche agli operatori pugliesi presenti in fiera. Secondo l’Osservatorio, infatti, settembre è diventato il mese di punta per le vacanze degli stranieri, mentre maggio supera giugno nella graduatoria delle stagioni.
A Rimini le postazioni personalizzate all’interno dello stand promosso dalla Regione Puglia e Pugliapromozione, raggruppate per aree territoriali, Gargano e Daunia, Puglia Imperiale, Bari e la costa, Valle d’Itria, Salento, Magna Grecia, Murgia e Gravine, hanno consentito agli operatori pugliesi di incontrare vis-a-vis i buyer e di siglare accordi. Il valore della vetrina è indiscutibile. Buyer da 130 paesi per un totale di quasi 60mila partecipanti e 2.400 aziende espositrici. Parte di questi buyer si sposteranno la prossima settimana in Puglia per la BITREL, la borsa internazionale del turismo religioso in programma a Foggia e San Giovanni Rotondo dal 24 al 28 ottobre.
Bianca Maria Tricarico




